UN 2011 RICCO D'IMPEGNI E CONOSCENZA PER I GIOVANI SARDI DEI CIRCOLI DEGLI EMIGRATI: UN SEMINARIO, UN MEETING INTERNAZIONALE E IL CONGRESSO F.A.S.I.


di Massimiliano Perlato

Il mondo dell’emigrazione sarda organizzata sta mobilitando i propri giovani che si stanno dirigendo verso  appuntamenti considerevoli per un tanto sospirato quanto problematico ricambio generazionale all’interno delle associazioni. E’ questo, l’obiettivo della Federazione delle Associazioni Sarde in Italia per questo 2011, su input dell’Assessorato al Lavoro e all’Emigrazione della Regione Sardegna. Tre gli incontri di assoluto rilievo che i circoli dei sardi in Italia hanno messo a punto per le nuove leve. E per far sì che questo possa verificarsi nei migliori dei modi, nelle quattro circoscrizioni ripartite sul territorio nazionale, sono cominciati le riunioni fra i quadri dirigenziali delle associazioni e i giovani che da poco si sono affacciati nei direttivi. Tonino Mulas, presidente FASI, in prima persona, ha “battezzato” quelli della circoscrizione Lombardia, che comprende 20 sodalizi e dove l’emigrazione sarda è molto diffusa. Mulas rafforza il pensiero della Regione Sardegna, che investe molto nel mondo dell’emigrazione e da esso molto si attende, che organizzerà per la fine del mese di giugno un Meeting Internazionale di giovani discendenti da emigrati sardi, denominato “La Sardegna nel mondo: nuove generazioni a confronto” nello straordinario scenario di Chia. Sono attesi per l’occasione, 70 giovani in rappresentanza dei circoli dell’Italia e ben 140 dalle associazione sparse negli altri continenti. Creare rete è l’imperativo dominante che in tempo di grande ed avanzata tecnologia, è il termine lascia passare per affrontare le tematiche future. E i giovani, su questi temi, si muovono al meglio. Una rete che servirà a promuovere e rappresentare un’isola che nel mondo riproduce un minuscolo punto in un mappamondo tanto globale quanto differenziato, ma che offre garanzie potenziali di una crescita in settori in cui la Sardegna si preserva straordinariamente. Si parla di turismo, ma non solo. La storia e la cultura fanno ricca la Sardegna. Una ricchezza che la Regione Sardegna vuole necessariamente mettere in evidenza nell’appuntamento di giugno e far conoscere soprattutto a quei figli di figli di Sardegna che o ancora non la conoscono, o che al meglio, è legittimo che comincino ad apprenderla. Prima dell’appuntamento di Chia, i giovani FASI si ritroveranno in una due giorni a Bologna, per un seminario di studi, conoscenza reciproca  e confronto con il mondo letterario isolano. Nel capoluogo felsineo, i rappresentanti dei circoli avranno modo di ascoltare e conoscere scrittori che stanno rendendo nobile le pubblicazioni elitarie dell’isola come Marcello Fois, Michela Murgia, Alberto Masala e Bachisio Bandinu. La due giorni di Bologna si concluderà con una serata ricreativa, con il terzo Festival di Brinc@, il progetto avviato dalla FASI nel 2008 per caldeggiare e propagare la musica sarda al di là del tirreno. Per l’occasione sul palco Estragon a lato del circolo “Sardegna” nel Parco Nord di Bologna, si alterneranno una decina di rock band dei quattro mori con un ospite d’eccezione qual è Piero Marras. L’atto conclusivo per questo 2011 che vedrà impegnati i giovani, sarà in autunno l’occasione del quinto Congresso FASI, che oltre ad evidenziare tematiche care ai disterraus del Belpaese, produrrà un nuovo esecutivo della Federazione ed un coordinamento nazionale anche per gli “under”.

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