CAGLIARI, CHE COMBINI? INCREDIBILE IN SARDEGNA, DA 2-0 A 2-3 IN VENTI MINUTI. SORRIDE IL GENOA

la disperazione di Joao Pedro

Cade in casa il Cagliari contro il Genoa: 3-2, in una partita incredibile, dalle tantissime emozioni. Il Cagliari ha pensato di averla in pugno, in vantaggio di due gol al 56′: forte però la reazione del Genoa, che ha calcato il piede sull’acceleratore ed è riuscito a ribaltarla con tre gol di testa, uno della bestia nera Destro, due del neo entrato Fares. Gli ultimi minuti hanno visto la squadra di Semplici disperatamente protesa alla ricerca del pareggio, la grande occasione è capitata sul piede di Joao Pedro in piede recupero, ma il brasiliano purtroppo non è riuscito ad inquadrare lo specchio. Una sconfitta che brucia tanto, soprattutto per come è maturata: per almeno un’ora si è visto un Cagliari sicuro, intraprendente, che non aveva lasciato spazio alle iniziative degli avversari. Forse alla fine ha pesato anche un pizzico di stanchezza, con Semplici che ha dovuto rinunciare anche a Pavoletti per un fastidio alla schiena. Buoni gli esordi di Grassi, puntuale e deciso in mediana, e Keita, che ha dato velocità e imprevedibilità alla prima linea mostrando di avere trovato una intesa naturale con Joao Pedro.

Leonardo Semplici manda in campo Cragno in porta, difesa a tre con Walukiewicz, Ceppitelli e Carboni, a centrocampo Zappa, Marin, Deiola, Grassi e Dalbert, in avanti Keita e Joao Pedro.

Subito pressing alto del Genoa a disturbare la costruzione della manovra del Cagliari. All’8′ Dalbert affonda sulla sinistra, cross a mezza altezza, Zappa non riesce a coordinarsi per la battuta al volo.

Al 12′ su lancio a lunga gittata di Walukiewicz, Joao Pedro elude la difesa genoana, stop a seguire, dribbling su Sirigu e pallone depositato in rete, ma gol annullato: il brasiliano era partito da una evidente posizione irregolare.

Gioca bene il Cagliari, che sfugge al pressing alternando l’opzione lancio lungo all’azione manovrata, col pallone mosso velocemente. Al quarto d’ora una serie di tocchi porta Marin al limite dell’area, appoggio per Keita, che viene steso da Sabelli con un’ancata. Rigore indiscutibile, Joao Pedro trasforma spiazzando Sirigu con un tiro centrale.

Risposta Genoa al 25′: punizione di Criscito dal limite, è uno schema a cercare Destro con un lob a scavalcare la barriera, Cragno è attento a precedere l’attaccante genoano in due tempi.

Al 34′ è bravissimo Carboni a non fare girare Destro in piena area di rigore dopo un prolungato fraseggio, pallone scagliato in fallo laterale. Liguri più intraprendenti nella seconda parte del tempo, ma il Cagliari va al riposo col minimo vantaggio.

Ballardini ridisegna il Genoa dopo l’intervallo: entrano Vanheusden, Fares e Kallon per Biraschi, Sabelli e Sturaro. Un cambio anche per Semplici, con Caceres che rileva Walukiewicz.

Cagliari pericoloso al 50′, quando Keita inventa un assist strepitoso in verticale per Joao Pedro, il capitano potrebbe tirare, preferisce un servizio verso il centro, la difesa genoana rimedia in affanno. Capovolgimento di fronte con una sgroppata di Fares, grande recupero di Marin che riesce a limitarlo e a prendere anche un fallo in attacco.

Al 54′ seconda sostituzione da parte di Semplici: Nandez al posto di un ottimo Grassi.

Passano due minuti e il Cagliari raddoppia: angolo di Marin, stacca imperioso Ceppitelli e di testa gira alle spalle di Sirigu.

Immediata replica del Genoa, Rovella trova Fares in area rossoblù, cross basso, Deiola sbroglia in angolo.

Al 59′ gli ospiti accorciano le distanze, gran cross di Cambiaso che trova la testa di Destro, colpo di testa perfettamente indirizzato verso l’angolino, Cragno non ci può arrivare.

Entra anche Ekuban per Pandev nel Genoa. Semplici risponde con una doppia sostituzione: Farias per Keita (esordio più che positivo), Bellanova al posto di Zappa.

Al 66′ cross di Nandez in area per Farias, anticipato all’ultimo, Bellanova ha una palla interessante da calciare al volo in porta, chiuso in angolo.

Preme con insistenza il Genoa, il Cagliari è costretto sulla difensiva. Al 69′ arriva il pari: angolo di Cambiaso per la testa di Fares, che gira nell’angolo lontano.

Insistono i liguri: ancora angolo di Cambiaso in cerca della testa di Fares, stavolta pallone alto.

Al 78′ il Genoa ribalta il risultato sempre con i due giocatori, cross di Cambiaso per la testa di Fares, la deviazione non dà scampo a Cragno.

Dentro Pereiro per Carboni, il Cagliari passa a quattro dietro. Nel Genoa, Behrami sostituisce Destro.

La squadra di Semplici si rovescia al’attacco, all’87’ contatto Maksimovic-Joao Pedro in area genoana, tutto regolare.

All’89’ Kallon fila via davanti a Cragno, fortunatamente il tiro dell’attaccante genoano si perde a lato.

Dalla parte opposta, Joao Pedro prova una rovesciata respinta dal corpo di Maksimovic, riprende Marin, destro da fuori area, alto di poco.

Al 92′ ci prova dal limite Farias, fuori.

Un minuto dopo il Cagliari butta via la chance del pari: errore di Cambiaso che di testa serve involontariamente Joao Pedro solo davanti a Sirigu, tiro alto.

Dalla parte opposta contropiede di Kallon, destro sopra la traversa. E’ l’ultimo palpito di una partita che di emozioni ne ha riservate tantissime: il Cagliari rimane a 1 punto in classifica. Domenica trasferta a Roma sul campo della Lazio.

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