DOMU MIA DI MURAVERA, RICOMINCIA DALLA COMUNITA’: DAL 25 GIUGNO AL 3 LUGLIO

di GUGLIELMO ZANCHETTA

Domu mia, il primo community hub del Sarrabus inaugura il 25 giugno con una settimana di spettacoli, laboratori e dibattiti coinvolgendo in presa diretta gli attori del territorio per riflettere intorno al contributo che può offrire il Terzo Settore nel disegnare la società post-pandemica.

Domu Mia, ex casa del popolo del quartiere vecchio di Muravera, grazie ad un importante intervento di recupero e riqualificazione portato avanti dai volontari dell’associazione Domu Mia Amici di Sant’Egidio è stata restituita alla comunità. Oggi vuole diventare un punto di riferimento anche per i membri più fragili della comunità con un’offerta di attività di socializzazione e servizi da realizzare anche con le altre realtà del territorio.

“Dopo un anno difficile per tutti, siamo molto orgogliosi di essere giunti a questo primo grande risultato, grazie all’aiuto di tutti i volontari che ci hanno creduto: volontari e potenziali beneficiari dell’hub. A marzo dell’anno scorso, una rete di associazioni si è impegnata per distribuire centinaia di spese a chi, con la pandemia, si è trovato in maggiore difficoltà. Sono proprio queste persone che si sono poi offerte di aiutarci a concludere questo importante cantiere. Ci siamo ispirati alla pratica de “s’aggiudu torrau” – tu mi aiuti ma ti impegni a ricambiare mettendo a disposizione degli altri il tuo tempo e le tue capacità – e ci siamo accorti che era la strada migliore per ridare dignità a persone che altrimenti verrebbero marginalizzate. L’inaugurazione è solo il primo passo di un percorso più lungo che vogliamo fare assieme, in cui tutti partecipano attivamente al bene di tutta la comunità, in primo luogo pensiamo a Sarrabus Domu mia che ci vedrà coinvolti nei prossimi tre anni in un progetto con associazioni e comuni del territorio.” (Guglielmo Zanchetta, responsabile del progetto Sarrabus Domu Mia)

Domu mia: ricominciare dalla comunità è dunque un momento di festa ma anche uno spazio di riflessione condivisa per guardare insieme al futuro con nuove idee e iniziative. Tra queste il progetto Sarrabus Domu Mia sostenuto da Fondazione con il Sud e Fondazione di Sardegna che animerà il territorio nei prossimi tre anni con nuovi servizi e attività rivolti alla comunità e ai suoi membri più fragili.

Si comincia venerdì 25 giugno con l’inaugurazione della sede di Domu Mia, in via Speranza 68 a Muravera, alla presenza di S.E.R. Mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e si continua con una lunga settimana che vedrà alternati spettacoli di musica, laboratori e tavole rotonde dislocate in diversi comuni del territorio e facilitate dalla presenza di progettisti ed esperti in accompagnamento sociale. L’evento si concluderà sabato 3 luglio con un dibattito aperto che vedrà la partecipazione di importanti esponenti del processo di rielaborazione politica e democratica in Sardegna, con la presentazione di un memorandum d’intesa, quale piano d’azione comune per uno sviluppo locale che metta al primo posto il benessere della comunità.

Per informazioni: comunicazionedomumia@gmail.com

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