TURISTI IN BICI O A PIEDI IN SARDEGNA: DA “FIAB CITTA’ CICLABILE” PROPOSTA DI LEGGE PER REGOLARE I PERCORSI


di Paolo Rapeanu *

Escursionismo e cultura, storia e ambiente: tutti uniti da una ‘rete’ – nel vero senso della parola – ciclabile e pedonale. Sono, in estrema sintesi, i punti cardine della proposta di legge scritta da ‘Fiab Cagliari Città Ciclabile’ Onlus e condivisa da ‘WWF Cagliari’, ‘Associazione per il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna Onlus’, ‘Italia Nostra Sardegna’, ‘Consulta delle associazioni del Parco Geominerario’, ‘Pronatura Federazione Nazionale’ e la Onlus ‘Pozzo Sella per il Parco Geominerario’. Un faldone di ben 33 pagine, molto ricco e con tutto il dettaglio degli articoli di legge necessari per dotare l’Isola di un quadro normativo utile a mettere a sistema percorsi e itinerari adeguati ad accogliere tutti quei turisti che vogliono raggiungere le infinite bellezze della Sardegna a piedi o in bicicletta. Il documento è già tra le mani di molti consiglieri regionali di entrambi gli schieramenti, e l’augurio dei proponenti è che possa essere votato e approvato dal Consiglio regionale. Senza disdegnare, magari, una condivisione con la Giunta guidata da Francesco Pigliaru. “E’ un tassello indispensabile che serve per far compiere alla Sardegna quel decisivo salto di qualità, oltre a  recuperare il troppo tempo perso rispetto a un tema, quello della mobilità ciclabile e pedonale, che è fondamentale”, spiega Virgilio Scanu, presidente della Onlus ‘Cagliari Città Ciclabile’. Per Scanu “c’è una grossa possibilità di sviluppo, per le aree interne e per i litorali. Il movimento cicloturistico abbraccia una grandissima fetta dell’anno, da marzo a novembre. Questa proposta di legge è il volano adatto per uno sviluppo turistico ed economico”. Tra gli altri traguardi da raggiungere, ci sono anche il contrasto allo spopolamento di alcune zone della Sardegna e il recupero e la valorizzazione di tanti sentieri e percorsi. “Altre regioni italiane stanno investendo molte risorse su questo settore”, osserva Giampiero Pinna, coordinatore della consulta delle associazioni del Parco geominerario, “l’augurio è che sia finalmente arrivato il momento per compiere questo ulteriore salto di qualità, in consiglio regionale mi sembra di vedere delle buone possibilità”. La Regione replica. “Guardiamo con molto interesse alla proposta e stiamo lavorando a un grande progetto regionale su sentieristica, cammini, ippovie e turismo attivo a valere sulla prossima programmazione comunitaria”. L’Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi così commenta la proposta di legge regionale presentata oggi da diverse associazioni ambientaliste sarde per l’istituzione della rete escursionistica, ciclabile e per la mobilità sostenibile in Sardegna, alla quale l’Assessorato ha partecipato per offrire un concreto sostegno. “Consideriamo fondamentale un’organizzazione regionale del ‘prodotto’, per poterlo valorizzare e promuovere sul mercato – continua l’assessore Morandi – perché siamo consapevoli del fatto che il turismo all’aria aperta rappresenti un potenziale straordinario”. L’esponente della Giunta Pigliaru valuterà i contenuti del progetto delle associazioni “e – conclude – terremo conto di tutte le ipotesi in campo, comprese forme più leggere e flessibili di normazione”.

* http://www.sardegnaoggi.it/

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