LA REGIONE STANZIA 4 MILIONI DI EURO PER I COMUNI IN BARBAGIA A RISCHIO SPOPOLAMENTO: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LODINE, OLZAI E ONIFERI

la giovane Stefania Piras è sindaco ad Oniferi

Arrivano soldi a fondo perduto per chi va ad abitare a Oniferi, Lodine e Olzai. La Regione ha infatti investito 4 milioni di euro sui piccoli comuni, quelli sotto i mille abitanti e “con una densità di attività economiche e produttive non elevata, nei quali si registrano situazioni di criticità ambientale, condizioni di marginalità socio-economica e di disagio insediativo”. Si tratta di una serie di misure agevolative volte a promuovere e sostenere le attività economiche e sociali. I centri interessati sono 118. Per la Barbagia ne beneficeranno Lodine, Olzai e Oniferi. Saranno i Comuni ad attuare direttamente le azioni previste in base ai soldi assegnati dalla Giunta regionale “in misura proporzionale all’indice di marginalità socio-economica, che classifica i comuni in base alla dimensione di disagio”. Le amministrazioni hanno tempo fino a lunedì per approvare i bandi. Oniferi è ultimo in questa graduatoria e rischiava di rimanere tagliato fuori. Ha ottenuto alla fine 26.254 euro. Lodine è al 96 posto con 30.695 euro, mentre Olzai ha ottenuto 31.693 essendo al 82 posto. I bandi sono tre. Con il primo sono previsti 1500 euro per i nuovi nati o adottati (2 mila dal secondo figlio in su), che saranno concessi tenendo conto del reddito familiare; il secondo prevede un contributo a fondo perduto (massimo 30 mila euro) per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione della prima casa. Ne usufruirà chi trasferisce la residenza, per almeno 10 anni, da un Comune con popolazione superiore a 5 mila; un contributo a fondo perduto è previsto anche nel terzo bando. In questo caso i beneficiari sono coloro che avviano o trasferiscono la propria attività artigianale, commerciale o professionale (ammissibile al regime “de minimis”), da un Comune con popolazione superiore a 5 mila per cinque anni. Potranno ricevere non più del 60 per cento della spesa ammissibile, fino ad un massimo di 50 mila euro. Il Comune di Oniferi guidato dal sindaco Stefania Piras ha già approvato i bandi. E pur scettica sulla reale utilità del secondo e terzo bando, si dice “pronta a investire e integrare il finanziamento con fondi comunali soprattutto per il primo bando, qualora non si riuscisse a soddisfare tutte le domande”. I fondi messi a disposizione dalla Regione se non saranno spesi con i tre bandi, potranno essere investiti dalle amministrazioni per altri interventi.

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