"GHERRA E PAGHE", PERFETTO EQUILIBRIO TRA FOLKLORE E MODERNITA' NEL NUOVO ALBUM PER IL DUO PITZALIS-FOIS

Cristina Fois e Massimo Pitzalis
Cristina Fois e Massimo Pitzalis

di Francesca Loi

Dall’unione della grinta di Cristina Fois e dalla versatilità del maestro Massimo Pitzalis, nasce nel 2010 un progetto che coinvolge i due artisti: Serenada Sarda. La collaborazione comincia, però, nel 2008, quando Pitzalis, originario di Teti, decide di produrre per l’oristanese Fois uno spettacolo che portava il nome della stessa cantante-presentatrice. Nel 2009 arriva la “vera” proposta di Massimo alla talentuosa Cristina: creare “insieme” un nuovo show. Così scrivono: “L’unione delle due nuove strade ha portato ad una rinascita accolta in sintonia da entrambi. Il nostro cammino artistico sarà duraturo e originale. Regole non scritte, maturate nell’amicizia, ci guideranno verso la meta. Camminiamo, quindi sicuri”. Il nuovo spettacolo, composto da undici elementi tra musicisti, cantanti, coristi, ballerine – e con la partecipazione straordinaria di Caterina Cimino, nota cantante folk e mamma di Cristina – ha debuttato il 17 aprile 2010 in quel di Ulassai e il 18 a Sant’Antioco. L’intento di Pitzalis e Fois è quello di ribadire l’appartenenza ad una terra e ad una cultura comune tra folk e innovazione. Nello spettacolo, le musiche originali del poliedrico artista di Teti, gli arrangiamenti e le rielaborazioni, sempre in linea con la tradizione sarda, costruiscono un perfetto equilibrio tra “popolare” e modernità. Sapiente il gioco di luci e coreografie, ideate dalla Fois, per creare un perfetto connubio tra musiche e testi. Anche gli abiti di scena e le scenografie nascono dalla fantasia della “vulcanica” artista oristanese: accurata la scelta dei tessuti e dei colori dopo un attento studio di alcuni costumi dell’Isola. Uno spettacolo a 360 gradi, totalmente live, in cui il coinvolgimento è garantito grazie ad un’interazione costante con la “piazza”. Il repertorio, spensierato ma non solo, prevede l’esecuzione di famosi brani: Serenada, Cantende ballende, Disizu, Anima missionaria, È Natale, Ballu antigu cantau, Ispinas, Passu ‘e Trese e le inedite Amigos, A chent’annos e Iscurta, estratte dall’ultimo cd Gherra e Paghe nel quale il Maestro duetta con la cantante e presentatrice.  Il cd colpisce per la sua proposta sonora senza dubbio originale, in continuo bilico tra folklore sardo e “modernismo” dell’elettronica. Frequenti e basilari nell’economia dell’album risultano gli strumenti della cultura musicale isolana (launeddas e organetto) sposati sapientemente con chitarre elettriche e campionatori, che non danneggiano la suggestiva atmosfera dell’intero lavoro. Il Maestro Pitzalis, ex alunno del Seminario Arcivescovile di Oristano, si è davvero superato negli arrangiamenti. Gherra e Paghe è comunque una sorpresa per chi si avvicina a questo album senza conoscere i due artisti; è un continuo rimando, senza eguali, tra “modernismo” e suoni del passato, saggiamente orchestrato dalle splendide voci di Pitzalis e Fois, potenti ed evocative come non mai.  Impossibile, dunque, rimanere indifferenti al fascino del brano Iscurta, sicuramente il migliore tra i 15 dell’album, ed al suo irresistibile refrain. “È un lavoro dedicato alle emozioni che appartengono a noi, al nostro tempo e alle nostre radici”, hanno dichiarato entusiasti i due artisti. I temi trattati nel nuovo album spaziano dal più antico dei sentimenti (l’amore), all’amicizia, ai ricordi, per passare dal dolore (toccante il brano Vendetta) ai sogni che ognuno possiede nel cassetto della propria anima. Se anche voi guardate con nostalgia ad un ritorno alle origini senza però rinnegare la realtà odierna, Gherra e Paghe potrebbe riservarvi emozioni uniche.

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