TAGLIO DEI POSTI DI LAVORO, QUALE FUTURO PER MIGLIAIA DI GIOVANI? UNA SARDA IMPIEGATA IN UN UFFICIO BOOKING IN EUROPA

Booking.com ha annunciato che taglierà quasi tremila posti di lavoro a livello globale poiché prevede di esternalizzare quasi tutte le sue operazioni di servizio clienti. L’azienda olandese ha 14 centri di assistenza clienti in tutto il mondo e nei prossimi mesi ne trasferirà 12 a Majorel. Booking.com licenzierà almeno 2.700 dipendenti, che avranno l’opportunità di entrare inizialmente a far parte della società di outsourcing del servizio clienti con sede in Lussemburgo che già impiega quasi 67.000 persone in tutto il mondo. “Booking.com manterrà i suoi centri di supporto interni ad Amsterdam e Manchester (Regno Unito)”, ha scritto Majorel in una nota. “Ciò consentirà a Booking.com di concentrarsi maggiormente sulle aree strategiche continuando a fornire un’assistenza clienti e partner di livello mondiale”.

Molti membri del personale hanno espresso preoccupazione per il fatto che perderanno il trattamento di fine rapporto se si rifiutano di lavorare per Majorel, anche se quella società fornirà nuovi contratti a breve termine solo ai membri del personale che lavorano con Booking.com da anni. Alcuni temono che l’azienda di assistenza clienti con sede in Lussemburgo rimbalzi i lavoratori da un cliente all’altro e tenti di costringerli a lavorare in altri paesi per un salario inferiore e senza alcuna possibilità di ricorso per contrastare la decisione.

Booking.com impiega attualmente circa 5.000 addetti al servizio clienti, oltre un terzo della sua forza lavoro. La società aveva 17.500 dipendenti quando ha affermato che avrebbe ridotto 4.000 posti di lavoro nell’agosto 2020 meno di sei mesi dopo l’inizio della pandemia. Un migliaio dei lavoratori licenziati era di base nei Paesi Bassi. Durante la crisi Covid, Booking ha fatto appello al sostegno del governo (lo schema NOW) e i circa 65 milioni di euro che Booking ha sostenuto sono stati successivamente rimborsati, quando è emerso che i bonus ai manager erano stati comunque pagati.

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Come un fulmine a ciel sereno, il CEO di Booking.com ha inviato un’email a tutti i colleghi dei dipartimenti di Attenzione al Cliente situati in tutto il mondo (Barcellona, Berlino, Lille, Vilnius, Usa, Asia) informando che in un paio di mesi tali dipartimenti sarebbero passati all’ agenzia di appalti MAJOREL.

I lavoratori coinvolti da questo cambio sono circa 3000.

Tale agenzia offre servizi di attenzione al cliente a compagnie come AMAZON, TIKTOK, e Booking.com assicura che, a partire dalla data di transizione che pare avverrà a Maggio 2022, saranno mantenute le stesse condizioni lavorative solo per i successivi 6 MESI.

Passato questo periodo, nessuno sa cosa succederà.

Gli unici uffici di Attenzione al Cliente che rimarranno con contratto diretto con la compagnia Booking.com sono Amsterdam e Manchester.

All’email inviata con le informazioni circa come 3000 impiegati passeranno alla nuova Azienda senza possibilità di replica, è seguito un video registrato del CEO di Booking.com GLENN FOGEL in cui, con un sorriso sul viso, informava gli impiegati dei dipartimenti di Attenzione al Cliente della decisione della Compagnia.

Nell’ultimo trimestre dell’anno 2020 Booking.com aveva già licenziato il 25% degli impiegati in Attenzione al cliente degli uffici situati in tutto il mondo, per un totale di 4000 persone.

Oltre il modo privo di umanità in cui l’azienda ha voluto comunicarci tale informazione, dopo due lunghi e durissimi anni di pandemia, sta lasciando 2700 persone in balia di Majorel, quasi tutti con un CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO, non chiarendo quali potrebbero essere i cambiamenti contrattuali citati nell’email.

Non potendo assicurare lo stesso contratto, location e ruolo, domani potremmo ritrovarci a vendere vino per 1000 euro al mese, forse in Romania.

Speriamo che i sindacati ci aiutino.

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