“LA STORIA DI UNA LACRIMA”, L’ULTIMO FILM DI GIOVANNI CODA IL 12 OTTOBRE AL CINEMA FARNESE DI ROMA

Martedì 12 ottobre ore 21 – Cinema Farnese – Roma

LA STORIA DI UNA LACRIMA (Italia 2021, 75’)

Il film di Giovanni Coda ispirato al libro “Ocean Terminal” di Piergiorgio Welby, curato da Francesco Lioce.

Best Documentary Feature Award – New Renaissance Film Festival (Londra, 3 ottobre 2021)

Saranno presenti, insieme al regista, Mina Welby, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, Francesco Lioce e il critico Adriano Aprà. L’evento è inserito nella programmazione di V-Art Festival Internazionale dell’Immagine d’Autore.

La Storia di una lacrima di Giovanni Coda – in proiezione anche a Seattle (9 ottobre), Torino (18 ottobre) e Cagliari – è un’opera di poesia visuale che parla di emozioni profonde e viscerali, toccando senza filtro i cuori. Ma è anche un film che si impegna civilmente per sostenere diritti ancora non riconosciuti. Attinge, infatti,  alla prosa ed alle parole di Piergiorgio Welby, tratte dal suo romanzo Ocean Terminal, e dalle sue lettere aperte che, dal 2006 al 2009, portarono alla ribalta della scena mediatica e politica il tema della scelta libera di una morte dignitosa ed opportuna. Proprio come richiesto, ancora oggi, dalle migliaia di cittadini italiani che sostengono il referendum a favore dell’ eutanasia.

Prodotto da Labor Cinema con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission e distribuito da Ac Labor, il film ha vinto il Best Documentary Feature Award al New Renaissance Film Festival (3 ottobre, Courthouse Hotel – Soho – Londra), è stato selezionato come lungometraggio in concorso al Florence Queer Festival, e in anteprima USA alSocial Justice Film Festival di Seattle (9 ottobre). Nel cast, Sergio Anrò, Bruno Petrosino e Gianni Dettori.

“È un film che ibrida molteplici linguaggi.” Dice il regista. “Danza, musica, teatro, fotografia, cinema, documentario, filtrano un mondo fatto di voci, corpi, memorie, desideri, sofferenze e ultime lacrime. È un film sui diritti, sull’identità, sulla vita e sulla morte, inestricabilmente abbracciate. Che chiedono libertà di scegliere e di esprimersi. Una tematica immensa e necessaria, che oggi più che mai ha bisogno di essere narrata, non solo dalla politica e dai mass media.” 

Regista cinematografico, autore, sceneggiatore e fotografo italiano, Giovanni Coda è autore di installazioni video-fotografiche in musei e gallerie internazionali tra cui la Biennale di videoarte a Venezia e Milano, Cultural Salon Ayoama di Tokyo, Watermans Arts Centre di Londra, la Maison d’Italie a Parigi, il Museo Reina Sofia di Madrid e altri. Dal 2020 è membro dell’Advisory Council del Social Justice Film Festival & Institute di Seattle nel ruolo di Consigliere-Ambasciatore. Dalla sua filmografia citiamo L’attesa (1995) L’ombra del ricordo (1996), Il passeggero (1998), Tagli (1998), Lìmites (1999), Drawing (2000), Serafina (2002), Big Talk (2005), One Tv Hours (2007), Brighteness (2012). Nel 2013 firma testo, regia e fotografia del lungometraggio Il rosa nudo, ispirato alla vita di Pierre Seel, deportato in un campo di concentramento all’età di 17 anni poiché schedato come omosessuale (27 selezioni ufficiali in festival internazionali e 11 premi) e nel 2015 scrive e dirige Bullied to Death (ITA-USA)2016, 75′). Seguono il cortometraggio Xavier (2017′, 8′), dedicato al poliziotto ucciso nell’attentato terroristico agli Champs-Elysées e il film Mark’s Diary (ITA-UK 2019, 75’).

Cinema Farnese – Piazza Campo de’ Fiori 56 – Roma

CAST & CREW

Sceneggiatura e regia Giovanni Coda

Con Sergio Anrò, Bruno Petrosino, Gianni Dettori

Voce Narrante Sergio Anrò

Aiuto Regista Marco Oppo

Fotografia Tore Manca

Montaggio Andrea Lotta

Sound Designer Vincenzo Mario Boi (Audio Voice Studio)

Camera Car Maurizio Abis

Script Editor (French version) Sergio Anrò, (English version) Massimo Spiga

Giovanna Zappu

Intervento Poetico Cataldo Dino Meo

Coreografie Donatella Deidda

Make Up Antonello Foddis

Musica Cosimo Morleo, Annalisa Mameli e Corrado Aragoni, Alessia Desogus, Veronica Maccioni e Ottavio Farci, Irma Toudjian, Les Stick Fluò

Still Photographer Giorgio Russo

Prodotto da Labor Cinema Giovanni Coda

Co-prodotto da Vide@ Moon Arts Marco Oppo

Distribuzione AC Labor

Il film è sostenuto dalla Fondazione Sardegna Film Commission

Nazionalità Italiana

Anno di produzione 2021

Durata 75’

bn/colore

Best Documentary Feature al New Renaissance Film Festival di Londra, selezionato come lungometraggio in concorso al Florence Queer Festival e presentato in anteprima alSocial Justice Film Festival di Seattle.

SINOSSI

Quando un malato terminale decide di rinunciare agli affetti, ai ricordi, alle amicizie, alla vita e chiede di mettere fine ad una sopravvivenza crudelmente ‘biologica’, io credo che questa sua volontà debba essere rispettata ed accolta con quella pietas che rappresenta la forza e la coerenza del pensiero laico.”

“La Storia di una lacrima” di Giovanni Coda è un’opera di poesia visuale che parla di emozioni profonde e viscerali, toccando senza filtro i cuori. Ma è anche un film che si impegna civilmente per sostenere diritti ancora non riconosciuti. Attinge, infatti, alla prosa ed alle parole di Piergiorgio Welby, tratte dal suo romanzo Ocean Terminal (curato da Francesco Lioce) e dalle sue lettere aperte che, dal 2006 al 2009, portarono alla ribalta della scena mediatica e politica il tema della scelta libera di una morte dignitosa ed opportuna. Proprio come richiesto, ancora oggi, dalle migliaia di cittadini italiani che sostengono il referendum a favore dell’eutanasia.

 “È un film che ibrida molteplici linguaggi.” Dice il regista. “Danza, musica, teatro, fotografia, cinema, documentario, filtrano un mondo fatto di voci, corpi, memorie, desideri, sofferenze e ultime lacrime. È un film sui diritti, sull’identità, sulla vita e sulla morte, inestricabilmente abbracciate. Che chiedono libertà di scegliere e di esprimersi. Una tematica immensa e necessaria, che oggi più che mai ha bisogno di essere narrata, non solo dalla politica e dai mass media.” 

GIOVANNI CODA – BIOGRAFIA

Giovanni Coda

Regista cinematografico, autore, sceneggiatore e fotografo italiano. Dal 2020 è membro dell’Advisory Council del Social Justice Film Festival & Institute di Seattle nel ruolo di Consigliere-Ambasciatore.  È autore di installazioni video-fotografiche in musei e gallerie internazionali tra cui la Biennale di videoarte a Venezia e Milano, Cultural Salon Ayoama di Tokyo, Watermans Arts Centre di Londra, la Maison d’Italie a Parigi, il Museo Reina Sofia di Madrid e altri.  La sua attività espositiva vanta una corposa produzione di collezioni fotografiche, pittura, arte elettronica e performance premiate in Italia e all’Estero. Dalla sua filmografia citiamo, tra gli altri, L’attesa (1995) L’ombra del ricordo (1996), Il passeggero (1998), Tagli (1998), Lìmites (1999), Drawing (2000), Serafina (2002), Big Talk (2005), One Tv Hours (2007), Brighteness (2012). Nel 2013 produce (testo, regia e fotografia) il lungometraggio Il rosa nudo, ispirato alla vita di Pierre Seel, deportato in un campo di concentramento all’età di 17 anni poiché schedato come omosessuale. Il film, che ha all’attivo 27 selezioni ufficiali internazionali, è stato premiato undici volte. Tra i tanti riconoscimenti citiamo il Gold Jury Prize, Best Narrative Feature al Social Justice Film Festival 2013 di Seattle, il Film For Peace Award al Gothenburg Indie Film Fest 2014, il Best International Film Award al 15° Melbourne Underground Film Festival (MUFF) 2014, il Gold Documentary Award al Documentary & Short International Movie 2014, Jakarta, Indonesia, Bronze Plaque Award al Columbus Independent Film Festival, Columbus (Ohaio), ad Amsterdam (New Renaissance Film Festival)  e il premio per Miglior Film al Festival cinematografico Omovies di Napoli. Nel 2015 firma testo e regia di Bullied to Death con cui si aggiudica il Best Avant Garde & Innovation Award al Melbourne Documentary Film Festival, il Best Feature Film al Festival del cinema Omovies di Napoli, il Best Feature Film all’Aquila LGBT Film Festival, il Jury Special Mention all’Iris Prize di Cardiff e al New Renaissance Film Festival di Amsterdam l’Humanity Award per i meriti socio–culturali dell’Opera. Xavier è il film diretto da Coda nel 2017 incentrato sull’attentato terroristico dell’aprile del 2017 agli Champs-Elysées dove trovò la morte il poliziotto Xavier Jugelé. Il cortometraggio conferma il successo internazionale dei due film precedenti inaugurando con la premiere mondiale l’Out on Film di Atlanta, seguita dalle proiezioni di Cardiff (Opening Night Iris Prize ’17), prima italiana al Florence Queer Film Festival a cui sono seguite le presentazioni di Seattle (Social Justice Film Festival), Chicago (Pride On Film), Toulouse DIAM Film Festival, London Beacon Film Festival, a cui faranno seguito i passaggi al Columbus International Film Festival in Ohio e al Show Me Justice Film Festival, Warrensburg (Kansas City), Central University of Missouri, Amsterdam e Cagliari (V-art Festival). Xavier si è aggiudicato i riconoscimenti Film of the Week e Best Story al New Renaissance Film Festival e la Jury Special Mention al Festival Omovies di Napoli.   Attualmente Giovanni Coda ha in distribuzione il suo film, Mark’s Diary uscito a febbraio 2019 con la world premiere al NRFF di Amsterdam dove si è aggiudicato i seguenti riconoscimenti: Best Director e Best Art Film e ancora Miglior Film all’Omovies Film Festival di Napoli e Miglior Film al Rainbow Film Festival di Lecce. Negli USA il film ha ricevuto la Menzione d’Onore al L.A. Independent Film Festival (Los Angeles) e il Best Experimental Feature al Gathering Indie Film Festival di Cleveland. Si aggiungono il “Salto Independ Film Festival” – Best Experimental Feature Film – Salto-  Uruguay e il “Santa Cruz International Film Festival” – Best Experimental Feature Film – Santa Cruz – Argentina – (2019).

Filmografia:

Ne Varietur (1991, 50’); Il Lampadario (1994, 50’); P-salm (1995, 5’); L’attesa (1995, 45’); L’ombra del ricordo (1996, 45’); Heaven Heaven (1997, 15’); InTollerance (1998, 1’); Il Passeggero (1998, 8’); Tagli (1998, 15’); Ex Vision (1998, 45’); Ombre (1998,15’); Lìmites (1999, 10’); Drawing (2000, 5’) Serafina (2002, 18’); X-Vision (2002, 45’); Diario (2002, 10’); Inferno I (2002, 50’)  Other Body (2003, 30’);   Viaggio Per Caso (2003, 5’); TVSet (2003, 5’); Dentro una maschera (2003, 13’); Inferno II (2003, 50’); Jean (2003, 15’); Paisaje de Guerra (2003, 25’); WarDerLand (2004, 15’); Inferno III (2004, 50’); The Body (2004, 45’); TVBody (2005, 15’); It Won’t Stop (2005, 7’); Il Trucco e l’Anima (2005, 30’); One TV Hour (2005, 65’); Solo (2005, 25’); Soul Waters (2006, 15’); Big Talk (2007, 65’); The Box Man (2008, 15’); I racconti del mare (2009, 15’); Cosa tri darò (2009, 20’); Anime (2010, 20’); Teresa (2011, 15’); Brighteness (2012, 22’); Il Rosa Nudo (2013, 75’ ); Bullied to Death (IT-USA 2016, 75′); Xavier (2017′, 8′); Mark’s Diary ( IT-UK 2019, 75’); Histoire d’Una Larme (IT.F 2021, 75’); Bride In The Wind (ITA – 75’ colore – Uscita prevista settembre 2022)

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