ABBASANTA, CULTURA D’AUTUNNO 2014, INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO UNITRE


di Gian Piero Pinna

Nell’ambito delle manifestazioni promosse dal Comune di Abbasanta, in occasione del centenario della Prima guerra mondiale, nell’Agorà di via Guiso, ieri 25 ottobre, si è tenuta l’inaugurazione dell’Anno accademico dell’Unitre di Abbasanta, con una tavola rotonda dal titolo: “Noi non siamo i padroni della terra, siamo i suoi figli, dobbiamo fare il possibile per la sua sopravvivenza”.
Dopo l’introduzione del vice presidente Unitre, Natale Pinna, che ha ricordato la figura della presidente Luisa Dessì, considerata la madre del sodalizio, ma attualmente malata di SLA, sono iniziati i lavori con il saluto della direttrice dei corsi Costantina Frau, che coadiuvata da tutto lo staff, con in testa la segretaria Angela Sanna, ha rivolto un ringraziamento all’Amministrazione comunale di Abbasanta per il sostegno costante delle iniziative dell’associazione e a tutti i docenti che anche quest’anno hanno reso possibile le attività del Nono anno Accademico.
Ha moderato la tavola rotonda il sindaco di Abbasanta Stefano Sanna, che si è detto orgoglioso dei risultati raggiunti dall’Unitre, per il suo rilevante ruolo nell’attività culturale di Abbasanta, quindi, ha introdotto i lavori, che sono cominciati con la relazione dell’Ispettore della Stazione di Vigilanza ambientale di Ghilarza, Sebastiano Cappai, che prendendo in prestito le parole di un Capo indiano, ha sottolineato che “la terra non l’abbiamo ereditata dai nostri padri, ma l’abbiamo avuta in prestito dai nostri figli”, poi è passato ad analizzare tutte le problematiche ambientali del territorio di Abbasanta, spiegando quali siano i compiti istituzionali del Corpo forestale, nell’ambito della giurisdizione. Quindi, la parola è passata alla responsabile del settore tecnico del Servizio Vigilanza e Coordinamento della Direzione generale del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale, che si è soffermata sul fenomeno degli attacchi degli insetti defogliatori alle sugherete e delle possibili soluzioni. Il responsabile del settore pianificazione e direzione generale della Protezione civile, Michele Chessa, invece, si è soffermato a spiegare le problematiche inerenti la pianificazione comunale di protezione civile, inerente l’attivazione del Centro funzionale decentrato, nell’ambito delle attività di allertamento per il rischio idraulico e idrogeologico.
Alla tavola rotonda, oltre a un folto e attento pubblico, erano presenti anche i capitani delle Compagnie barracellari di Abbasanta, Ghilarza, Norbello, Paulilatino e Sedilo. 

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