BARBAGIA MISTERIOSA IL 30 GENNAIO AD ARDESIO (BG) CON IL GRUPPO "S'URTZU E SU PIRIMPIPONES"

 

BARBAGIA MISTERIOSA

A cura di Michela Zucca, antropologa

 

30 gennaio, h. 21

Circolo ARCI Mille

Via Locatelli 36

Ardesio (Bg)

 

In occasione della presenza del gruppo

S’URTZU E SU PIRIMPIPONES

per la Scasada del Zenerù di Ardesio,

una serata dedicata alla zona più sconosciuta dell’isola.

 

Anche se il loro significato primitivo si è in parte perduto, le maschere di Sadali rappresentavano la passione e la morte di Dioniso, dio della vegetazione, le cui feste si celebravano in quasi tutte le antiche società agrarie. Dioniso, il dio che ogni anno moriva e rinasceva, come la foresta, è rappresentato dalla maschera zoomorfa de “S’Urtzu”, che indossa una intera pelle di capro nero, simbolo della fertilità e della natura selvaggia, poi del Demonio. La rappresentazione della sua passione, che in tempi lontani era una cerimonia sacra, in periodo cristiano venne banalizzata e declassata a semplice rito carnevalesco. In questa forma è giunta fino a noi. “S’Urtzu”, tenuto per la vita da “Su Omadore”, il suo guardiano, ogni tanto cade a terra fingendo la passione che precede la sua morte. Ad aiutare “Su Omadore” ci sono le donne che ballano “su pinpirimponi”.

Nel corso della serata, che inaugura il ciclo culturale promosso dal circolo Arci Mille, si vedranno immagini, si ascolteranno musiche e suoni, e si potrà sentire la viva voce di chi pratica tradizioni antiche di millenni.

L’iniziativa è a cura di Michela Zucca, antropologa specializzata in cultura popolare, che organizzerà anche altri incontri che avranno come argomento l’immaginario alpino e i riti arcaici.

 

 

 

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