FRA RIFLESSIONI E SOLIDARIETA', INCONTRO FRA SOCI ED AMICI ALL'A.C.S.I.T.: SERATA RICREATIVA A FIRENZE PRIMA DEL NATALE


di Elio Turis

Nei locali del Centro Sociale di Villa Bracci a Firenze, si è svolta, con una folta partecipazione di soci ed amici, l’annuale cena ACSIT, per gli auguri di Natale. Questo anno, la cena è stata interamente gestita dai volontari dell’Associazione. Il risultato è andato oltre le più rosee aspettative. Un clima gioviale e di sincera condivisione ha animato tutta la serata. Ai momenti di allegra e serena convivialità, si sono alternati momenti di riflessione per i tristi momenti che la Sardegna, dal punto di vista occupazionale, sta attraversando. In particolar modo il pensiero è corso alla piaga della disoccupazione giovanile, ai nostri pastori, ai minatori del Sulcis e ai lavoratori delll’Alcoa, a cui è andato il nostro più sincero augurio per un migliore 2013.La serata è proseguita con un breve intermezzo offerto dalla nostra socia Federica Somigli, che con eleganza, maestria e professionalità, ha eseguito all’arpa la canzone, “non potho reposare” ed alcune musiche, di clima natalizio, di Hendel.  Il coro dell’Acsit ha eseguito , accompagnato sempre con l’arpa, alcune canzoni classiche del repertorio Sardo. La conclusione non poteva non essere che l’esibizione del gruppo del corso di ballo dell’Acsit magistralmente condotto dal maestro Pablo Loi”.

4 risposte a “FRA RIFLESSIONI E SOLIDARIETA', INCONTRO FRA SOCI ED AMICI ALL'A.C.S.I.T.: SERATA RICREATIVA A FIRENZE PRIMA DEL NATALE”

  1. E se siamo il coro ACSIT avanti col repertorio … dai che tocca studiare! Naturalmente ‘Su Mandroneddu’ e ‘Non potho reposare’ sono già fatte vanno solo aggiustate 😉

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