MICHELA MURGIA FINALISTA AL CAMPIELLO: "VADO SOSTENUTA DA TUTTI I SARDI: CON VOI ALLE SPALLE, MI SENTO FORTISSIMA!"


di Massimiliano Perlato

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’amica Michela Murgia in procinto di partire per Venezia per partecipare alla manifestazione conclusiva per l’assegnazione del prestigioso Premio Campiello Letteratura dove è finalista con il libro “Accabadora”.

Le abbiamo fatto i complimenti per l’incetta di riconoscimenti ottenuti in quest’ultimo periodo per il suo ultimo libro pubblicato.

Michela ha così voluto salutare tutti gli amici di Tottus in Pari dichiarando: “con tutti voi alle spalle, mi sento fortissima!”

 

DAL SITO DEL PREMIO CAMPIELLO

Doppio appuntamento per la conclusione della XLVIII edizione del Premio Campiello Letteratura: venerdì 3 settembre premiazione dei cinque finalisti all’Hotel Excelsior al Lido di Venezia e sabato 4 cerimonia finale al Gran Teatro La Fenice con Bruno Vespa, Andrea Osvárt e Simone Cristicchi

Verrà consegnato il Premio Fondazione Il Campiello conferito quest’anno a Carlo Fruttero

(Venezia, 24 agosto 2010) – Si avvia al gran gala finale la XLVIII edizione del Premio Campiello Letteratura, promosso e organizzato dal 1962 da Confindustria Veneto, con un doppio appuntamento. Negli spazi dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia venerdì 3 settembre, si terrà la premiazione dei cinque autori finalisti: Gianrico Carofiglio con “Le perfezioni provvisorie” (Sellerio), Gad Lerner con “Scintille. Una storia di anime vagabonde” (Feltrinelli), Michela Murgia con “Accabadora” (Einaudi), Laura Pariani con “Milano è una selva oscura” (Einaudi) e Antonio Pennacchi con “Canale Mussolini” (Mondadori). Sabato 4 settembre la tradizionale cerimonia conclusiva al Gran Teatro La Fenice con l’annuncio e la premiazione del vincitore.

Per il secondo anno la Fondazione Il Campiello festeggia gli scrittori finalisti con un evento esclusivo dedicato a loro per la consegna del Premio Selezione Giuria dei Letterati.

L’appuntamento si terrà al Lido di Venezia negli eleganti spazi liberty dell’Hotel Excelsior, grazie all’ospitalità di EstCapital Group. “Per la prima volta il Premio Campiello Letteratura sbarca al Lido, palcoscenico importante della cultura contemporanea – spiega il Presidente di Confindustria Veneto e della Fondazione Il Campiello, Andrea Tomat – Una serata interamente dedicata ai nostri cinque scrittori finalisti, che sono tutti già vincitori del Premio Selezione Giuria dei Letterati”.  

“Altra importante novità di quest’anno è l’assegnazione del ‘Premio Fondazione Il Campiello’, riconoscimento che viene attribuito ad una insigne personalità della cultura letteraria italiana contemporanea” – spiega il Presidente Tomat. “Quest’anno sarà consegnato a Carlo Fruttero, tra i più importanti romanzieri, saggisti e traduttori della nostra narrativa contemporanea. Il nostro è un omaggio ad uno scrittore che grazie alla freschezza, all’eleganza della scrittura e alla raffinata ironia delle sue opere, è oggi un riferimento e un’icona in ambito culturale per il nostro Paese. Siamo veramente onorati e orgogliosi che Fruttero abbia accolto con piacere questo riconoscimento”. Il premio verrà consegnato a Carlo Fruttero nel corso della cerimonia conclusiva di sabato 4 settembre, al Gran Teatro La Fenice. La cerimonia verrà trasmessa su Rai Uno in seconda serata, e sarà condotta da Bruno Vespa affiancato dall’attrice Andrea Osvárt e con la partecipazione del musicista Simone Cristicchi.

In un fine settimana ricco di manifestazioni e appuntamenti culturali e mondani per la città di Venezia, saranno molte le presenze di esponenti del mondo culturale ed istituzionale italiano ed europeo alla Fenice.

“Sarà una serata dedicata alla cultura, ai romanzi nella quale gli scrittori saranno i protagonisti. – aggiunge Alessandra Pivato, Presidente del Comitato di Gestione – Ed è anche un’occasione di incontro per gli amici del Campiello e per gli imprenditori del Veneto che da tanti anni investono nella promozione e nella crescita di questa importante iniziativa culturale”.

Nel corso della serata verrà fatto lo spoglio delle schede della Giuria dei Trecento Lettori che, con il loro voto, decideranno il vincitore fra i cinque scrittori selezionati lo scorso 22 maggio dalla Giuria dei Letterati, presieduta quest’anno dal regista Giuseppe Tornatore.

Verranno inoltre premiati Silvia Avallone a cui la Giuria dei Letterati ha assegnato il Premio Campiello Opera Prima per Acciaio (Rizzoli), e il vincitore del Concorso Campiello Giovani.

Il Premio Campiello riceve l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio ed il sostegno della Regione Veneto, ed è resa possibile grazie al concorso di Assicurazioni Generali, Banca Popolare di Vicenza, EstCapital Group, Enel, Casinò di Venezia, Verona Fiere, Manpower e Terna e degli sponsor tecnici Doimo Salotti, Ferro Murano, Fontana Couture, Rossi Moda, Telecom Italia, Celeste Tonon. Media partner ufficiale è Radio 24

2 risposte a “MICHELA MURGIA FINALISTA AL CAMPIELLO: "VADO SOSTENUTA DA TUTTI I SARDI: CON VOI ALLE SPALLE, MI SENTO FORTISSIMA!"”

  1. Auguri. Tuttavia, si parva licet:
    se Gad Lerner avesse detto: "Vado sostenuto da tutti gli Ebrei, con voi alle spalle mi sento fortissimo!", che ne avrebbe pensato Michela Murgia?
    Marta Cortese
    lettrice di lingua italiana

  2. Cortese Marta, Lerner ha il diritto di chiedere tutti gli aiuti che desidera, non solo quello degli Ebrei ma, anche, quello dei Buddhisti o degli Islamici se ritiene possano essergli di qualche utilità. Una sarda, che scrive libri, bellissimi, ha semplicemente chiesto l’affetto e il calore dei suoi conterranei. Tra le peculiari caratteristiche del popolo sardo vi è quella di sentire fortemente il senso di appartenenza alla comunità, ed è meraviglioso che Michela Murgia abbia espresso con semplicità il suo sentimento. Cara Marta, da sardo, ho letto il libro di Michela come una grande lezione sul bigottismo, una finestra aperta sulla storia dei rapporti fra gli esseri umani che sembra provenire dal passato, ma che passato non è ancora. Mi piace pensare che vorrai leggere la storia raccontata e meditare sull’importanza della diversità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *