Sabato 11 ottobre: "Le morti bianche sul lavoro", dibattito a Villa Olmo a Como

 

riferisce Paolo Pulina

 

A Como, nel pomeriggio di sabato 11 ottobre 2008, presso Villa Olmo, il locale Circolo culturale sardo, presieduto da Onorio Boi, in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Lavoro, con la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia ( FASI) e con l’Associazione di giornalisti “Articolo 21. Liberi di. Portale on line per la libertà di informazione ed espressione”, organizza un incontro sul tema tragicamente attuale delle morti sul lavoro: “Le morti bianche sul lavoro; il lavoro per vivere non per morire”. Interverranno, dopo i saluti del presidente del Circolo e delle autorità locali, Romina Congera (Assessore al Lavoro della Regione Sardegna); Ottavio Olita (giornalista della sede RAI di Cagliari); Adria Bartolich (già parlamentare); Tonino Mulas (presidente della FASI); Umberto D’Alessandro, assessore all’Urbanistica del Comune di Como.

Una risposta a “Sabato 11 ottobre: "Le morti bianche sul lavoro", dibattito a Villa Olmo a Como”

  1. Ciao Massimiliano,

    oggi sono andato a Como, al convegno che ha organizzato il circolo in collabborazione con articolo 21,

    sugli incidenti sul lavoro.

    E’ stato molto interessante, c’erano degli oratori molto informati, molto preparati e soprattutto interessati a porre rimedio

    ad una tragedia immane! ad un fatto molto attuale, ad un danno incalcolabile, sia per le famiglie che ne sono vittime, sia

    per la comunita’ tutta!

    Secondo me è stato uno dei convegni piu’ interessanti che abbia organizzato un circolo in questi ultimi tempi,

    perche’, appunto, tratta di cose molto attuali e che sono sotto gli occhi di tutti, tutti i giorni!

    Bene fa Ottavio Olita e C. se organizza una carovana di articolo 21, per sensibilizzare l’opinione pubblica ad un problema

    cosi importante!

    Io non pretendo niente, pero’ mi farebbe molto piacere se tu dedicassi un po’ di spazio, nel tuo giornale, sia a questo convegno,

    sia agli sforzi che stanno facendo la regione sadra, anche in termini ecconomici, sia le altre regioni e anche molte altre associazioni

    per diminuire e combattere un male che sta rovinando tantissime famiglie!

    Cari saluti

    Gavino Dobbo

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