CON L’A.C.S.I.T. A FIRENZE IL 17 SETTEMBRE, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI BASTIANA MADAU “SIMONE, LE CASTOR – LA COSTRUZIONE DI UNA MORALE”

evento segnalato dall’A.C.S.I.T. di FIRENZE

Sabato 17 settembre alle ore 17:30 l’ACSIT di Firenze propone, alla Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24) la presentazione del libro “Simone, Le Castor. La costruzione di una morale” di Bastiana Madau. Introduce l’evento e dialoga con l’autrice il presidente ACSIT Angelino Mereu.

Nel terzo appuntamento della rassegna “Sardegna: un mare di libri” si parlerà, oltre che del testo, anche di Marianna Bussalai e di altre “Maestre” protagoniste nel percorso di formazione dell’autrice e stimolo per nuove ricerche e scoperte.

L’evento è inserito nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2022. Ingresso libero

Il libro: A 30 anni dalla morte di Simone de Beauvoir, avvenuta a Parigi il 14 aprile del 1986, Bastiana Madau imbastisce un testo che non è un omaggio di circostanza, bensì ripercorre alcuni tratti salienti del pensiero della grande scrittrice e filosofa, come quello della «costruzione morale», che a suo dire attraversa l’intera opera: dai saggi ai romanzi alla monumentale autobiografia. la vicinanza al pensiero della filosofa francese pone l’autrice di Simone, le Castor in una posizione privilegiata: da un lato, infatti, la puntigliosità analitica si misura con perizia intorno ad alcuni testi (in particolare memorie di una ragazza per bene, per una morale dell’ambiguità e l’invitata) e dall’altro si sporge verso la riconoscenza. in questo risveglio che intreccia teoria e prassi, parola e impegno, decide di consegnare un ritratto di Simone de Beauvoir ai bordi di una promessa – quella che lambisce solo in parte gli anni sessanta che si stanno affacciando e che puntellano la mappa più grande di ciò che arriverà. in questo stato di attesa, di qualcosa a venire che sarà la donna come «soggetto imprevisto della storia», la strada verso la morale appartiene a un ambito molto più intimo di quanto non si pensi. il passaggio dalla solitudine alla presa d’atto dell’esistenza d’altri e altre ci consegna una Simone de Beauvoir felice, nel senso del superamento della frattura tra l’io e il resto del mondo che non è mai un «paesaggio abbandonato», ma una superficie complessa di vaste e intense relazioni di cui la morale rappresenta orientamento essenziale.

L’autrice: BASTIANA MADAU, laureata in Filosofia all’università La Sapienza di Roma, ha diretto le biblioteche comunali di Orani e Orgosolo, facendole diventare dei centri di eccellenza culturale in Sardegna. La specializzazione in biblioteconomia e in bibliografia e la pluriennale esperienza l’hanno portata a tenere numerosi laboratori e seminari di educazione alla lettura rivolti a insegnanti, genitori e operatori culturali e a insegnare nei corsi di formazione per bibliotecari. Dal 2001 lavora come editor per la Ilisso Edizioni di Nuoro occupandosi di diverse collane e curando la serie di narrativa internazionale “Contemporanei/Scrittori del mondo”.
Ha all’attivo un romanzo, ”Nascar” (Poliedro, 2003), che ha avuto interessanti riscontri critici. Suoi articoli e recensioni sono stati pubblicati in diverse riviste e quotidiani. È coautrice di “Orgosolo: omaggio a Franco Pinna” (Frigidaire-Primo Carnera, 1997), autrice della postfazione al volume della fotografa Sebastiana Papa “Orgosolo” (Fahrenheit 451, 2000) e delle introduzioni ai volumi Ilisso “Il filo della pietra” (2012) e “Intervista a Maria” (2003).
Dal 2018 Bastiana Madau organizza a Orani il Festival “Quando tutte le donne del mondo”, conosciuto come “QU/Festival”, una rassegna culturale tutta al femminile da lei ideata e diretta, giunta quest’anno alla quarta edizione

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