ARTIGIANATO ARTISTICO: LE BORSE DI MARIA SERRA NELLA BOTTEGA DI NANNI A POZZOMAGGIORE

di TONINO OPPES

Entrando “nella bottega di Nanni Senes”, in via Pinna Parpaglia, a Pozzomaggiore, resti subito colpito dalla bellezza del restauro del locale adibito a falegnameria agli inizi del Novecento. Poi lo sguardo si posa

sulle tele dell’artista (molte sono dedicate al racconto dei migranti di ieri e di oggi o alle misteriose janas), sui cestini, sulle borse, sui lavori in legno, in argilla e o ferro battuto o su alcune foto che raccontano paesaggi e scorci di paese.

All’origine di questa singolare esposizione c’è una sfida di otto giovani del Meilogu, esattamente di Pozzomaggiore, Padria e Cossoine, che hanno deciso di viaggiare insieme nel mondo dell’arte e dell’artigianato artistico.

Soffermiamoci sulle borse di Maria Serra.

Sono lavori di grandissimo pregio che, forse, in altri contesti avrebbero fatto la fortuna di chi le costruisce.

“Le ho sempre fatte nel tempo libero, ma giusto per regalarle a qualche amica o parente – dice – non ho mai pensato di poterle vendere. Ora invece… sono costretta a lavorare di più,” aggiunge con un sorriso, sicuramente soddisfatta del risultato raggiunto.

In effetti le richieste sono in continuo aumento e arrivano da tutte le parti dell’Isola soprattutto grazie al passa parola. E c’è una ragione precisa: le borse di Maria Serra, oltre ad essere bellissime ed eleganti, sono realizzate, interamente a mano, con stoffa tessuta al telaio antico con aggiunta di strisce di pelle. Sono pezzi unici che, a volte, vengono decorati con broccati recuperati da vecchi abiti.

Le troverete in commercio, per ora – poi un giorno chissà – a Pozzomaggiore, nella “bottega di Nanni Senes” tra i bei dipinti dello stesso artista, i lavori in cestineria (splendide le gallinelle) di Francesca Carboni, le maschere di legno di Vittorio Saiu e di Giovannino Piu, che seguono la tradizione più antica; o le sculture – stilizzate – in ferro battuto di Tore Pala realizzate con materiale riciclato; e ancora le stoffe e i coloratissimi cuscini dell’art designer Antonella Leoni, e le pregevoli sculture in argilla di Monica Pinna, con il contorno delle fotografie in bianco nero di Eleonora Calaresu. Per saperne di più, stando a casa, si può consultare il sito la bottegadinanni sulla pagina Facebook.

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