IL CASO GIUDIZIARIO DI TRENT’ANNI FA IN UN LIBRO DI PAOLO MATTEO CHESSA: LA VICENDA DI GISELLA ORRU’, UNA VERITA’ IN FONDO AL POZZO

Gisella Orrù, un nome, un giallo. Probabilmente uno dei casi giudiziari più complessi e coinvolgenti della cronaca isolana. Una vicenda per molti aspetti emblematica, a tratti indecifrabile, che prese le mosse negli ultimi giorni del giugno 1989 in quel di Carbonia, con la scomparsa di Gisella, bellissima studentessa sedicenne. Nove giorni più tardi il corpo senza vita e totalmente nudo di questa sventurata ragazza venne scoperto sul fondo melmoso di un pozzo-sifone della rete di irrigazione, nelle campagne di San Giovanni Suergiu. Era stata uccisa in modo barbaro, bestiale, non prima, però, di essere stata abusata sessualmente oltre l’immaginabile. Fu appunto l’inizio del “Giallo del pozzo”, che ebbe un grosso risalto anche in ambito nazionale e che ancora oggi appare intriso di zone d’ombra e d’interrogativi, nonostante la condanna di due uomini (uno morto suicida in carcere) e l’inatteso proscioglimento di altre due persone. Una vicenda complessa, appunto, impregnata di troppe zone d’ombra dal punto di vista delle indagini e dai discordanti verdetti dei processi. A trent’anni esatti dall’assassinio della sventurata sedicenne gli antefatti, i fatti e gli oscuri retroscena vengono riproposti, con una minuziosa ricostruzione cronologica e con dettagli inediti, nel libro “Gisella – Una verità in fondo al pozzo”, scritto dal giornalista Paolo Matteo Chessa, che più di ogni altro seguì l’interminabile e mai concluso evolversi della scabrosa e allo stesso tempo triste vicenda. Per non dimenticare Gisella, proprio dal 28 giugno, la stessa data in cui nel 1989 scomparve la studentessa di Carbonia, il volume sarà disponibile nelle librerie o acquistabile anche on line.

Giornalista professionista dal 1987, nato a Cagliari nel 1950, Paolo Matteo Chessa è stato a lungo uno dei cronisti di punta del quotidiano La Nuova Sardegna, dove ha lavorato per oltre trent’anni, occupandosi di importanti vicende di cronaca nera e giudiziaria. In passato ha collaborato a programmi televisivi e con testate nazionali: La Repubblica, Il Messaggero, Paese Sera, La Notte, Il Secolo XXIX, Epoca. Sulla stessa vicenda nel 1991 pubblicò l’istant book “Gisella cronaca di un delitto” (Eidos- Documenti), dedicandogli poi un ampio capitolo, nel 2017, sempre per i tipi dell’editrice La Zattera, del libro-inchiesta “Sulcis in fundo – Quando la mafia più sanguinaria sbarcò in Sardegna”, con il quale oltre a mettere appunto l’accento sui rischi delle infiltrazioni mafiose nell’isola ha ripercorso, analizzandole, le più significative vicende giudiziarie dai primi anni Ottanta ai giorni nostri

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