UN PRANZO A GENOVA CON L’ASSOCIAZIONE “SARDA TELLUS”: LA SOLIDARIETA’ DEI SARDI EMIGRATI A DUE MESI DALLA TRAGEDIA DEL PONTE MORANDI

nella foto un vigile del fuoco di Genova con Lucia Cireddu, presidente della Sarda Tellus

di LUCIA CIREDDU

Domenica14 ottobre 2018 a due mesi esatti dall’ormai nota  tragedia avvenuta a Genova, in cui un viadotto dell’ autostrada  A7, il ponte Morandi, è crollato e ha trascinato con se 43 vittime. In questa triste ricorrenza l’Associazione Sarda Tellus ha voluto onorarne la memoria con un pranzo di solidarietà nella sua sede. Numerose le adesioni al pranzo con 75 presenze, ma anche diverse persone che hanno voluto partecipare con sottoscrizioni. Al  pranzo a base di Fregula fatta artigianalmente,  condita sia ai frutti di mare che con la salsiccia.  A  seguire il classico ballo sardo con la musica dell’organetto suonato dal socio Paolo Corrias, sempre presente quando si tratta di solidarietà. Il ricavato dopo attente riflessioni, è stato deciso di devolverlo al corpo dei vigili del fuoco di Genova per l’acquisto di attrezzature. Un atto dovuto, vista l’abnegazione al dovere. Da subito erano sul posto a prestare soccorso e servizio alla città. Perché si che è il loro lavoro, ma vedere  queste persone che lavorano oltre le proprie forze, per tentare di estrarre più velocemente possibile i corpi dalle macerie, e tentare di salvare più vite umane possibili da quell’inferno, lavorando in condizioni impossibili, visto  le pessime condizioni meteorologiche a Genova in quei giorni. Li abbiamo visti lottare contro il tempo i vigili del fuoco, ora dopo ora, giorno dopo giorno. La Sarda Tellus ha voluto ringraziare questi eroi, invitando un vigile del fuoco a cui consegnare simbolicamente la raccolta fondi. In rappresentanza di tutto il corpo è intervenuto il vigile Piero Canu (sardo di Villanova Monteleone) che con molta emozione ha ringraziato, non solo per il pensiero verso i VVF , ma anche per il fatto che arrivasse dall’ Associazione sarda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *