LA PRESENTAZIONE DEI FINALISTI DI VISIONI SARDE 2017: "DEL PROSSIMO ORIZZONTE" DI TOMASO MANNONI

Tomaso Mannoni e immagine di DEL PROSSIMO ORIZZONTE

di Bruno Culeddu

Notte fonda. Un uomo arriva nei pressi di una spiaggia, cerca qualcosa. Alcuni clandestini appena sbarcati si nascondono tra i cespugli. L’uomo è un trafficante di uomini e deve portarli in una cava come manovalanza a basso costo. Tra di loro c’è una persona non prevista. È una donna che si finge uomo per poter cercare fortuna oltre il confine della sua patria martoriata, per ricongiungersi con chi ama. Inaspettatamente sarà proprio l’antieroe, il personaggio che letteralmente trae profitto dalla sua disperazione, a dimostrare, sul volto segnato dalla vita, le rughe di un’umanità non ancora asservita al cinismo imperante.

La tragedia della migrazione clandestina è raccontata nel corto “Del prossimo orizzonte” in 14 minuti di incalzanti immagini girate in Lucania. Il film, scritto, sceneggiato e diretto da Tomaso Mannoni, è interpretato da Nadia Kibout e Marcello Prayer. Ugo Lo Pinto è il direttore della fotografia. Il montaggio è realizzato da Filippo Montemurro. Le musiche originali sono di Giancarlo Schiaffini. Edoardo Sirocchi è il fonico di mixage. I costumi sono realizzati da Giuseppe Ricciardi, la scenografia da Arcangelo d’Alessandro. Il film è prodotto da Socialmovie, Ombre Rosse Film Production e Sguardi Critici, che ne cura anche la distribuzione.

Tomaso Mannoni

Nasce a Cagliari nel 1968. Sceneggiatore e regista, risiede a Cagliari ma si sposta frequentemente tra la Gallura, Milano e Roma. Innamorato del cinema sin dall’infanzia, frequenta corsi di linguaggio filmico alla Cineteca Sarda e di regia alla FICC. Ha realizzato diversi cortometraggi sia indipendenti che per SKY Cinema. Vincitore del concorso “Sonar Script” 2012 con “Sabbia” per la migliore sceneggiatura scritta con Antonio Manca e Dino Gentili e del premio “Miglior corto sardo” al Figari f.f. con il cortometraggio “Del prossimo orizzonte“. Il suo documentario “Fino in fondo” ha vinto per la miglior regia al “Cinemavvenire f.f.”.

Per il Cinema ha realizzato: “Una giornata straordinaria” (2016), “Sabbia” (2016),  

Anime in spalle” (2011), “Filo sottile” (2010), “Trigu cumpriu” – selezionato Epizephiry International FF –  (2009), “A casa mia”, co-regia e co-sceneggiatore ( 2009), “Diventata nera” (2008), “Ode di lucciola” (2004).

Per la televisione: “Il lavaggio-the wash” (2016), “Filo di lana”, web series (2015), “Fino in fondo”  (2014), “25 ottobre” (2014), “El Tano” (2013), “Pollus in fabula” (2006), “Apri le ali” (2006), “La cura” (2006).

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