PRESENTATO AL "LOGUDORO" DI PAVIA IL LIBRO "IO E IL DIABETE" DI PIETRO FRESU IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA PREVENZIONE

Pavia, conferenza sul diabete, da sin. Gesuino Piga, Pietro Fresu, Paolo Pulina

di Giacomo Ganzu

Nel pomeriggio di sabato 9 novembre, in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione delle patologie diabetiche, il  Circolo culturale sardo “Logudoro” di Pavia, presieduto da Gesuino Piga,  ha chiamato  il dottor Pietro Fresu, diabetologo e dirigente dell’ambulatorio di diabetologia dell’ Azienda Ospedaliera di Sassari, a presentare il suo libro “Io e il diabete. I sintomi, la diagnosi, le terapie, le nuove frontiere della ricerca in un pratico libro-intervista per pazienti lettori, e non solo” (a cura di Donatella Bacciu e Franca Campesi per l’Editoriale Documenta di Cargeghe, Sassari, 2013).

Il volume, in 100 risposte ad altrettante domande, vuole venire incontro in maniera divulgativa alle più diffuse esigenze di informazioni  dei pazienti diabetici.

La condizione diabetologica, come definita dal dottor Fresu, affligge moltissimi sardi: nell’isola è veramente allarmante l’incidenza della patologia, che  riguarda il 20 per cento della popolazione; un dato così preoccupante si registra solo in Finlandia. L’incidenza del diabete cresce esponenzialmente dal sud al nord del mondo, quindi la Sardegna costituisce un’eccezione; proprio per questo l’isola potrebbe essere un formidabile laboratorio per la ricerca di base su tale patologia.

La definizione “diabete mellito” deriva dal greco e significa “urinare dolce”. Il relatore è entrato nel merito della differenza tra i due tipi di diabete che colpiscono ormai senza distinzione d’età:  il diabete di tipo 1 è quello che viene definito “insulinodipendente” (ovvero il paziente che soffre di questa disfunzione deve per forza iniettarsi  l’insulina), quello di tipo 2 è controllabile invece con pastiglie che regolano il livello di glucosio nel sangue.

Il dott. Fresu è poi entrato nel merito diagnostico, in maniera estremamente semplice e chiara, accessibile anche ai meno esperti.

Alla relazione del dottor Fresu, è seguito un lungo dibattito. Il presidente Piga e il vicepresidente vicario Paolo Pulina hanno ricordato le iniziative intraprese dal Circolo “Logudoro”, fin dalla metà degli anni Novanta, per sensibilizzare i soci del sodalizio pavese e dei Circoli della Lombardia sui dati drammatici dell’incidenza del diabete in Sardegna. Molte sono state le richieste di chiarimento  rivolte al dott. Fresu  da parte dei soci presenti, alcuni dei quali affetti da questa condizione patologica.

Il dott. Fresu ha precisato che il diabetologo deve studiare con il proprio paziente e che ogni diabetico è diverso dall’ altro:  perciò ogni terapia deve essere “personalizzata” e sottoposta a un controllo continuo. Questa ammirevole e auspicabile condotta  si scontra però con i problemi posti dalla carenza di personale, situazione che  spesso rende difficile ai medici la possibilità di offrire a tutti i pazienti la migliore assistenza.

Il volume “Io e il diabete” è il secondo volume di una collana di 40 volumi (tre già pubblicati) che la casa editrice Documenta  ha deciso di pubblicare sulle 40 patologie più diffuse al mondo.  Il dott. Fresu ha   scelto di devolvere i diritti di autore di questo libro alle associazioni che in provincia di Sassari offrono un supporto tecnico e psicologico alle persone diabetiche.

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