LA CABRAS DEL PASSATO SINO AI GIORNI NOSTRI RIVIVE NEL LIBRO DI GIANFRANCO ATZORI


di Gian Piero Pinna

“Cabras, il paese degli scalzi” è l’ultimo libro di Gianfranco Atzori, un’opera che ripercorre la storia del paese lagunare dal dopoguerra fino ai giorni nostri. Un lungo viaggio nella memoria attraverso immagini, eventi e personaggi, raccontato con piglio giornalistico e piacevolmente scorrevole nella lettura. Nelle pagine del libro, le immagini del paese dell’immediato dopoguerra, le varie fasi del ritorno alla democrazia e tante altre curiosità. Vengono affrontati temi più variegati, come quello dei soprannomi e degli scalzi, che hanno reso celebre la corsa di San Salvatore, analizzati anche sotto il profilo sociale che ha caratterizzato Cabras nel tempo. L’argomento trainante è quello della pesca, con le figure dei baroni e l’organizzazione feudale della pesca nello stagno, il rapporto dei cabraresi con i baroni e quello dei Carta con l’istituzione comunale. Vengono trattati anche argomenti scottanti come le prime sommosse degli anni Sessanta, la guerra fratricida fra i pescatori “regolari” e “gli altri”, i processi e i tanti personaggi che hanno fatto epoca. Il libro, arricchito da una ricca documentazione fotografica, racconta anche la grande epidemia che colpì Cabras nel ’68, ai danni di quaranta bambini in età neonatale, undici dei quali morirono uno dietro l’altro senza che mai sia stata individuata la causa, né i responsabili.

Desta ancora scalpore l’atto sacrilego, raccontato da Atzori con dovizia di particolari, compiuto da sconosciuti che sradicarono dai muri dove erano stati sistemati, i crocifissi che segnavano le tappe della Via Crucis. Non poteva mancare un riferimento al sequestro di don Efisio Carta, avvenuto nel 1978 nell’oasi di Seu, con un quadro della figura dell’ultimo dei baroni, che sembra essere diverso da quello omologato e generalmente tramandato.

L’ultima parte del libro è dedicato ai cabraresi, tutti quelli che hanno saputo emergere nei più svariati campi sociali, ma anche chi, più semplicemente, si è distinto a livello locale nella cultura, nell’arte e nello sport. “Cabras, il paese degli scalzi”, è stato presentato nei giorni scorsi nel Centro polivalente del paese lagunare, gremito di tante persone curiose di conoscere il contenuto del libro: a far da relatore, il presidente dell’Associazione Giovanni Marongiu, Angelo Spanu. Oltre all’autore, erano presenti il sindaco, Cristiano Carrus e l’editore Carlo Delfino. Tra le autorità il deputato Mauro Pili e il presidente della provincia di Oristano, Massimiliano De Seneen. 

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