LE GIGANTI SENTINELLE DELLA NOSTRA MEMORIA: LA COMMEMORAZIONE SUL MONTE ZEBIO DEI CADUTI DELLA BRIGATA SASSARI NEL 1916

l'iniziativa è stata magistralmente promossa e condotta dall'Associazione "Un Ponte fra Sardegna e Veneto" presieduta da Elisa Sodde in collaborazione con Maria Adelasia Divona

di Elisa Sodde

Lassù sul Monte Zebio, mentre percorrevo i sentieri dell’Ecomuseo e della Zona Sacra dedicata alla Brigata “Sassari”, mi risuonavano in mente le parole di una bellissima poesia di Maria Lai, la grande artista sarda recentemente scomparsa.

La mia voce ad una storia

che è la storia di una voce

una voce sul silenzio

sul silenzio delle pietre

(…)

sul dirupo di montagna

(…)

un ruscello tra le pietre

ma le pietre sulla cima

sulla cima contro il cielo

contro il cielo son giganti

son giganti sentinelle

(…)

gli antenati costruttori

costruttori di nuraghi

(…)

di alfabeti sulla storia

sulla storia del pianeta

(…).

 

 

Abbiamo voluto dare voce ad una storia, la storia di tante vite donate alla Patria e a tutti noi. Un grandissimo sacrificio, purtroppo, non sempre conosciuto né, forse, giustamente ricordato ed onorato.

Lassù, una voce sul silenzio delle pietre, un silenzio assordante che custodisce la memoria dei tanti Uomini caduti in quei sentieri e su quel dirupo di montagna; la struggente bellezza dei luoghi e l’imponenza della natura hanno steso il loro velo pietoso sui tragici fatti accaduti nell’estate di 97 anni fa.

Sulla cima contro il cielo i nostri Eroi son Giganti Sentinelle della nostra memoria, del nostro presente e del nostro futuro. I loro e i nostri antenati erano costruttori di nuraghi e qui in Terra Veneta si son confermati ancora una volta valorosi ed impavidi guerrieri che, con la loro Isola e i loro cari nel cuore, hanno  posto le basi della loro identità di popolo fiero e forte ed altresì grandemente contribuito a costruire la nostra Unità Nazionale, scrivendo indelebilmente con i loro alfabeti frammenti di storia del pianeta.

 

Il 20 luglio scorso, così semplicemente, ma in modo molto sentito e partecipato, l’Associazione Culturale “Un ponte fra Sardegna e Veneto” ha rinnovato l’appuntamento con la storia e col ricordo dei giovani caduti della Brigata “Sassari” sul Monte Zebio, ad Asiago, nel 1916.

 

L’anno scorso l’iniziativa è nata abbastanza in sordina, con pochissimi amici e soci ci siamo recati nel Cimitero della Brigata “Sassari” sullo Zebio, visitando per la prima volta quei luoghi così belli in cui la natura appare incontaminata e quasi immemore di tante dolorose vicende, raccogliendoci in preghiera e lasciando ognuno di noi un suo pensiero ai nostri cari.

 

Quest’anno abbiamo deciso di ripetere la manifestazione coinvolgendo più amici e soci, sardi e veneti, per unirci con una sola voce ed un solo spirito – attraverso il nostro “Ponte fra Sardegna e Veneto” – nel doveroso omaggio ai caduti che sono nostri e loro, ed insieme dell’Italia tutta, alla quale essi hanno sacrificato il loro bene più grande, la loro giovane vita, per i più alti ideali nei quali credevano fermamente: la Pace e la loro e nostra Patria.

 

Insieme ai nostri soci, quest’anno si sono anche uniti a noi tanti nuovi e vecchi amici a cui va tutto il nostro riconoscimento per esser stati degli ottimi e sensibili “compagni di viaggio”:

–         Maria Adelasia Divona, dolce amica e preziosa collaboratrice e sostenitrice del progetto;

–         gli amici dell’Associazione dei Sardi “Sebastiano Satta” di Verona con i quali ci sentiamo sempre a casa ed in famiglia, ovunque siamo;

–         Pasquale Puggioni, il cartografo sardo esperto del Monte Zebio che, fra le altre cose, ha giustamente voluto sottolineare le motivazioni delle onorificenze attribuite ai nostri valorosi soldati;

–         il Col. Lorenzo Cadeddu, Presidente del Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri” di Vittorio Veneto che ci ha raccontato con tanta passione alcune particolari e poco note vicende accadute in quei luoghi nel 1916/17;

–         il Gen. Enrico Pino, già XXXIV Comandante della Brigata “Sassari” ed attuale Comandante del C. M. Esercito “Veneto” (accompagnato dal Ten. Col. Canali) che ha preso parte molto sentitamente alla nostra Commemorazione evidenziando l’alto valore morale ed umano dei “sassarini” in ogni parte del fronte italiano all’epoca dei fatti ed in particolare sullo Zebio;

 

infine – last but not least, sia ben chiaro – per noi una sorta di ciliegina sulla torta del nostro evento, un bellissimo ed indimenticabile regalo: la partecipazione emozionata ed emozionante dell’On. Mauro Pili che dieci anni fa aveva inaugurato, alla presenza dei sindaci dei paesi della Sardegna che diedero i natali ai nostri “intrepidi fanti”, la stessa Area Sacra dedicata alla Brigata “Sassari” sul Monte Zebio, dove si è tenuta anche quest’anno la nostra manifestazione.

 

Un altro particolare e speciale ringraziamento da parte nostra va senz’altro tributato al Gen. Manlio Scopigno, Attuale Comandante della Brigata “Sassari”; alla Dr.ssa Maria Barbara Pusceddu, Sindaca di Sinnai (CA), Paese che in cui venne istituito il 151° Reggimento Fanteria della Brigata; al Sig. Romeo Frediani, Sindaco di Tempio Pausania (OT), Paese di costituzione del 152° Reggimento Fanteria della Brigata, che ci hanno fatto cortese dono di un loro messaggio in occasione della II Edizione della nostra Commemorazione dei giovani caduti della Brigata “Sassari”.

 

Permettetemi poi un doveroso ma sincero ed orgoglioso ringraziamento ai soci che hanno dato il loro tempo e la loro grande disponibilità per la buona riuscita dell’evento, sia per la parte più strettamente commemorativa che per il successivo momento conviviale tenutosi all’esterno della Malga Zebio. I titolari della Malga, gentilmente ospitandoci e accettando in dono i nostri prodotti sardi, hanno voluto unirsi a noi in questo ricordo dei nostri/loro eroi, dei quali hanno anch’essi ascoltato la storia raccontata dal Col. Cadeddu, i dettagli evidenziati da Pasquale Puggioni e le letture emozionate dell’On. Mauro Pili.

 

IL SALUTO DEL GENERALE MANLIO SCOPIGNO DELLA BRIGATA SASSARI

 

IL SALUTO DEL SINDACO DI TEMPIO PAUSANIA ROMEO FREDIANI

 

IL SALUTO DEL SINDACO DI SINNAI MARIA BARBARA PUSCEDDU

8 risposte a “LE GIGANTI SENTINELLE DELLA NOSTRA MEMORIA: LA COMMEMORAZIONE SUL MONTE ZEBIO DEI CADUTI DELLA BRIGATA SASSARI NEL 1916”

  1. Grazie di cuore ad Elisa Sodde, Presidente dell’associazione “Un ponte tra Sardegna e Veneto” per la belle parole che mi ha rivolto in ricordo di una giornata indimenticabile sul Monte Zebio.

  2. È stato un momento toccante quello vissuto a Monte Zebio sabato 20 luglio. Tutti i presenti parevano come rapiti da quel luogo così silenzioso ma allo stesso tempo saturo di intrecci storici di guerra. Onore ai caduti. Forza Paris!

  3. Si, Mauro, la giornata è stata e sarà per tutti noi assolutamente indimenticabile per tutte le emozioni che abbiamo condiviso tutti insieme: tutte persone che, come TE, hanno desiderato di essere lì e quando erano lì lo erano anche seriamente e sentitamente col cuore e con l’anima, in modo puro, semplice … come l’acqua fresca e trasparente di un ruscello di montagna. Rinnovo i ringraziamenti perché per tutti noi è stato davvero un grande regalo che conserveremo nel CUORE.

  4. Rivolgo un sentito ringraziamento alla Sig.ra Elisa per ciò che ha fatto vivere ai presenti del 20 luglio a Monte Zebio. Sebbene non sia sardo nè "sassarino" ma solo un Ufficiale dell’Esercito che ha svolto quasi quarant’anni del servizio lontano la questi luoghi intrisi del sangue dei nostri padri, ho rivissuto con spirito di cameratismo e commozione, quei momenti di ardore giovanile con i quali gli Eroi della B. Sassari, con le loro gesta, hanno trasmesso a noi posteri. Grazie per le emozioni donate e… Forza Paris
    Ten.Col. Franco Canali

  5. Un sincero GRAZIE al Ten. Col. Canali per le gentili parole che ha rivolto alla mia persona ma, indirettamente, anche a tutti i soci che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento. Spero che l’anno prossimo, in occasione della III edizione della Commemorazione, potrà ancora esser dei nostri. Ne sarei onorata. Elisa Sodde

  6. Ancora un RINGRAZIAMENTO agli amici dell’Associazione dei Sardi Sebastiano Satta di Verona <> perché condividiamo gli stessi valori e le stesse passioni e perché riusciamo sempre a trovarci in sintonia aiutandoci anche fattivamente. In questo caso, loro non solo hanno condiviso con noi l’idea ed il progetto di questo importante evento storico-culturale e della memoria, ma si sono anche prestati con molta tranquillità a dare una mano durante il momento conviviale. Non solo, hanno anche portato ed offerto ai presenti del buon pane carasau, succulente olive, buonissimo formaggio sardo, ecc, ecc. … oltre a tanta allegria e disponibilità. Questa dovrebbe sempre essere l’amicizia e la collaborazione fra le varie associazioni sarde. Grazie ancora a Maurizio, Salvatore, Annalisa, Renato, Pasquale e tutti gli altri cari amici del Circolo sardo di Verona. Al prossimo anno, ancora insieme!

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