CON LA PARTECIPAZIONE DEI SARDI EMIGRATI DEL CIRCOLO "SEBASTIANO SATTA" DI VERONA, IL SEMINARIO DI SINNAI SULLO SVILUPPO TURISTICO E LA MOBILITA' SOSTENIBILE

i partecipanti-relatori al seminario nella foto di Amedeo Poddi

di Annalisa Atzori

Inutile nascondere la testa sotto la sabbia, il turismo in Sardegna è in netto calo negli ultimi anni. Certo, la crisi economica mondiale ha dato il suo infausto contributo alla situazione attuale, ma non è solo questo. La gente viaggia meno, se riesce ad andare in vacanza, riduce i tempi di permanenza nelle località di villeggiatura, questo è fin troppo palese, purtroppo. Ma è anche vero che i voli per località quali Sharm el Sheik o Marsa Alam (Egitto), per le Baleari e le Canarie sono sempre pieni… perché? Perché le famiglie italiane preferiscono altri lidi per le ferie estive e scartano a priori la meravigliosa Isola dei nuraghi? Forse, non è “economicamente vantaggioso” scegliere il mare e la natura sarde per le tanto meritate e sognate vacanze? Anche i turisti stranieri tendono a snobbare la Sardegna a favore di altre località mediterranee? I servizi offerti non sono all’altezza…non sono competitivi in termini di qualità e prezzo?

Il turista non arriva in Sardegna da solo, è necessario invitarlo, bisogna rendere appetibile tutta la vacanza, dal momento in cui esce di casa con i bagagli al momento in cui torna con ricordi, foto, buone impressioni da condividere e consigliare ad altri. Esso va “coccolato”, dall’inizio alla fine, custodito come una preziosa risorsa. Perché lo è. Se il turista arriva in Sardegna, spende per il viaggio, per il soggiorno, per i pasti, per i souvenir, ecc. Se spende, lavorano tutti, albergatori, compagnie aeree e di navigazione, negozianti, bagnini. Il turista spende, ma non va “fregato”, altrimenti non torna più… e parla male del posto e dei servizi (è veramente più facile ricordare ciò che è andato storto, fossero anche poche situazioni) alle persone che conosce e così i potenziali nuovi clienti sono già eliminati in partenza.

I costi attuali del trasporto sono, infatti, un grosso freno all’arrivo dei vacanzieri. E i servizi offerti a chi soggiorna in Sardegna non possono essere legati solo a sole e mare… ci vuole molto di più, è indispensabile qualità, professionalità, diversificazione.

Da queste osservazioni la necessità del 1° Seminario di alta formazione: “Sviluppo turistico e mobilità sostenibile” Best Practise nella comunità sarda del mondo.

L’idea è stata di Franco Matta assessore al turismo del Comune di Sinnai, motore l’Associazione dei Sardi “Sebastiano Satta” di Verona, collante il gemellaggio tra i Comuni di Bovolone (VR) e Sinnai (CA). Una collaborazione perfettamente riuscita che potrebbe tracciare una nuova via per il turismo in Sardegna.

Aldo Aledda (UNAIE), perfetto moderatore (ha saputo far rispettare i tempi) ha introdotto: “…trovare all’interno delle proprie risorse e delle proprie comunità gli strumenti per fondare un futuro migliore, con un occhio di riguardo soprattutto per le giovani generazioni”. Questo è il senso dell’incontro.    

L’apertura dei lavori ai Sindaci: Maria Barbara Pusceddu -Sinnai, Emilietto Mirandola -Bovolone; hanno rilevato come i gemellaggi istituzionali producono sinergie portando esperienze nuove in ogni campo dell’economia quindi anche nel turismo. Matta, con molta concretezza formula proposte di collaborazione tra operatori locali, come la costituzione di un consorzio autogestito senza cariche a “pagamento”. Pier Luigi Erculiani Airlines Sales Executive -Verona, forte di una lunga esperienze nel mondo della navigazione aerea, analizza con precisione il servizio elencando carenze, errori fatti (e che si continueranno a fare), per la “continuità territoriale”, quali invece, potrebbero essere le vere soluzioni. Giuseppe Melis Professore di Economia Università di Cagliari, mette a nudo con sintesi e precisione professionale le carenze e l’empiricità dell’informazione che si da al turista che voglia visitare la Sardegna; quali gli errori degli operatori nelle loro offerte e ne indica le soluzioni. Maurizio Solinas Presidente Associazione Sardi “Sebastiano Satta”, dopo una breve storia sull’origine dei circoli degli emigrati sardi rende in concreto l’esperienza di quello di Verona che ha fatto diventare la Provincia dove opera la più gemellata d’Italia con la Sardegna. Anch’egli formula proposte di collaborazione e ripete come i circoli sardi siano delle fondamentali vetrine iper specializzate nello sviluppo della Terra natia. Christian Erriu Presidente ANCI Sardegna e Sindaco di Santadi con lunga esperienza nella promozione dell’Isola e di amministratore locale, insiste sulle forme autogestite di marketing e sul ruolo dei comuni per favorirle. Ermanno Sereni Tourism Marketing Consultant -Verona, un po’ controparte (Sardinia Ferries) e un po’ consulente, sforzandosi di essere il più obiettivo possibile, entra nel merito dei costi reali del trasporto navale ed anche aereo, e sintetizza questa formula: meno viaggiatori meno concorrenza, più costi. Tutti i vettori hanno interesse a spingere sul turismo in Sardegna, quindi si stia attenti a non fare del costo dei trasporti un facile “capro espiatorio” per nascondere altre più gravi mancanze. Piero Comandini Assessore al Turismo della Provincia di Cagliari ha illustrato il piano turistico provinciale. Christian Solinas Assessore dei Trasporti Regione Sardegna è entrato nel merito della nuova “continuità territoriale”, ricordando difficoltà con i Governi Italiano ed Europeo, leggi mai applicate o da cambiare, difficoltà economiche, ostacoli burocratici, citando in conclusione le proposte in discussione con scadenze molto prossime per un’intesa. Il Presidente del consiglio di Sinnai Gianpiero Cocco manifestando la soddisfazione per il successo del seminario garantisce l’impegno per fare il 2° l’anno prossimo, atto a verificare se effettivamente c’è stata un’evoluzione nel sistema turistico locale.   L’Assessore del turismo della Regione Sardegna Luigi Crisponi, non ci ha detto nulla perché non c’era, pur avendo assicurato la sua presenza, ci fosse stato, poteva illuminarci su quel che fa la Regione per l’immagine della Sardegna. C’è spiaciuta l’assenza, peraltro anticipatamente più che giustificata, dell’Assessore del Lavoro Antonello Liori.

Soddisfatti i 183 iscritti, altrimenti non avrebbero seguito con molta attenzione per tutte le 7 ore del seminario. Hanno reso prestigio all’iniziativa i Sindaci: di Muravera Marco Fanni, di Tratalias Marco Piras, l’Assessore al turismo di Arborea Marco Pinna accompagnato dal presidente della Pro Loco Paolo Sanneris e Sebastiano Arcai, le delegazioni del Comune di Sant’Antioco e di Quartu Sant’Elena, da Verona il Sindaco di Colognola ai Colli (futuro gemello di S. Antioco), Franco Rancan Vice presidente nazionale dei Bacini Imbriferi Montani, Amedeo Poddi già Assessore allo Sport del Comune di S. Martino Buon Albergo, Adriano Bissoli Consigliere delegato ai gemellaggi e turismo del Comune di Bovolone.

Da sempre regista degli eventi e manifestazioni tra i Comuni di Bovolone e Sinnai è Salvatore Pau con i collaboratori Annalisa Cucco e Renato Olivo. Per la cronaca ha già programmato per la Fiera di San Biagio (fine gennaio) a Bovolone la Mostra mercato del libro sardo, alla quale sarà associata una rassegna delle bellezze della Sardegna attraverso i poster. Ci sarà inoltre una dimostrazione della lavorazione del cestino sinnaese e di tessitura del bisso di S. Antioco e “dulcis un fundo” il gruppo folk di Sinnai con balli e canti della tradizione sarda.

3 risposte a “CON LA PARTECIPAZIONE DEI SARDI EMIGRATI DEL CIRCOLO "SEBASTIANO SATTA" DI VERONA, IL SEMINARIO DI SINNAI SULLO SVILUPPO TURISTICO E LA MOBILITA' SOSTENIBILE”

  1. Caro amico
    Con l’augurio che questo Natale possa illuminare le nostre menti ed aprire i nostri cuori, faccio i miei migliori auguri a te e famiglia
    BONU NADALE E PROSPERU ANNO NOU
    affettuosamente
    Marga

  2. Caro Massimiliano ,
    nella ricorrenza del Natale mi é caro ringraziare te ed i tuoi collaboratori per la dedizione e sacrificio che dedicate a questa voce dei sardi nel mondo “Tottus in Pari” .
    Giungano a voi , unitamente ai vostri cari, gli Auguri di un luminoso cammino sulle vie della salute, serenità, felicità e ogni bene per il Nuovo Anno 2013.

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