A TERRALBA DAL 9 DICEMBRE AL 9 GENNAIO, LA DECANA DELL'ARTE SARDA DINA PALA, SI PRESENTA CON 60 OPERE INEDITE DEDICATE TUTTE AL SUO PAESE NATALE

al centro la terralbese Dina Pala con due ospiti

di Gian Piero Pinna

La pittura a Terralba, spesso coincide con la produzione artistica di Dina Pala, che arrivata alla soglia degli ottanta anni, non solo rappresenta l’arte della sua città, ma dell’intera Isola. Con questa sua ultima produzione, messa su in due mesi di intenso lavoro, ha voluto lasciare ai posteri la testimonianza del suo affetto per la sua amata Terralba e con la sua arte, ha rappresenta la vita quotidiana nelle sue forme più arcaiche, attingendo dai suoi ricordi primordiali di giovinetta appassionata di arte.

Dopo aver riempito il suo curriculum professionale di innumerevoli esperienze, oltre i confini della sua Terralba, in Italia e all’estero, ricevendo sempre entusiastici riconoscimenti, quest’anno ha voluto fare qualcosa di particolare per la sua città. In questi ultimi anni, l’appuntamento natalizio con la sua arte, è diventato ormai una tradizione, ma la quasi ottuagenaria artista, questa volta ha voluto fare qualcosa di speciale, illustrando i mestieri e gli aspetti più suggestivi della Terralba della sua gioventù. La mostra natalizia di Dina Pala, è un appuntamento  immancabile per i moltissimi appassionati d’arte, che con tanto entusiasmo si lasciano affascinare dalle sue opere.

 “L’anno scorso – racconta Antonio Pibi, dell’Associazione Selas – ci siamo ritrovati di fronte al camino della sua bella casa campidanese, a parlare delle ultime opere da lei realizzate e dei suoi progetti per il futuro. Dina ha preso in mano una vecchia agenda del “banco di Sardegna”, che tiene sul suo comodino e ha cominciato a sfogliarla e da lì sono saltati fuori innumerevoli schizzi. Ci emozioniamo entrambi – continua Pibi – lei si entusiasma e nasce così un progetto artistico che partendo dalla sua memoria storica e dalla sua naturale capacità di tradurre in immagini i ricordi infantili, si realizzi una mostra da presentare per il periodo natalizio”.

La mostra si snoda “sul filo dei ricordi, con i miei vissuti nel paese natale”, per usare le parole dell’artista, quasi a voler significare che in un mondo scellerato, dove tutto diventa superato qualche istante dopo la sua creazione e spesso si trasforma in rifiuto non riciclabile, ci intenerisce vedere con quale semplicità e allegria si giocava e si lavorava fino a qualche decennio fa, quando tutto nasceva dalla necessità e prendeva forma con l’arte essenziale di arrangiarsi: quell’arte che, nell’era della globalizzazione,  è ormai merce rara.

La mostra, tutta di opere inedite, che è stata intitolata “Giochi, arti e mestieri della mia infanzia” e gode del patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Terralba e dell’organizzazione dell’Associazione culturale Selas, verrà ufficialmente presentata al Teatro comunale il 9 dicembre prossimo alle 17,30 e subito dopo, ci sarà l’inaugurazione nella Casa museo dell’artista in Via Josto, 21 (traversa Via Bacelli), l’ingresso sarà libero e resterà aperta e visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21, sino al 9 gennaio 2013.

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