UGO SAJINI, TRA I VIGNETTISTI DELLA MOSTRA F.A.S.I. "FRATELLI D'ITALIA", PROPONE A VIGEVANO LA RASSEGNA "MANIFATTURA UMORISTICA E VITIVINICOLA"


di Paolo Pulina

A Vigevano, nella mattinata di domenica 10 luglio 2011,  per iniziativa del locale Circolo sardo “S’Emigradu” presieduto da Giovanni Podda ci fu  la presentazione ufficiale alla cittadinanza della mostra della FASI e della Regione Sardegna “Fratelli d’Italia. 150° anniversario dell’Unità d’Italia celebrato per immagini”.  Nell’occasione (così come era avvenuto nel corso della conferenza stampa)  fu presente e prese la parola un artista locale: Ugo Sajini. Il quale ricevette meritati complimenti per la sua vignetta (esposta in mostra e pubblicata nel catalogo) riportante un dialogo tra il conte Cavour e il re Vittorio Emanuele II. Dice il primo: “Maestà, i Briganti del Sud possono essere una risorsa”; risponde il re: “Caro Conte, dite che possono diventare Cosa Nostra?”. Sajini volle regalare agli amici sardi di Vigevano due sue spiritose vignette,  improvvisate alla fine dei discorsi di presentazione. Notizie di Sajini mi pervennero nel febbraio di quest’anno attraverso questo link  http://www.hacercomunidad.org/escribi/articulo/12669 che rinvia a un grande mostra “personale” dei lavori dell’artista presso il  “Museo de Humor Gráfico Diógenes Taborda” di Buenos Aires, inaugurata  l’otto marzo e che rimarrà aperta per tutto il mese. Ma anche a Vigevano è in programma, per iniziativa dell’Assessorato alla Valorizzazione culturale del Comune (con la collaborazione della Cooperativa Agricoltura  5 Terre), una rassegna dei disegni satirici e ironici e delle  divertenti composizioni grafiche di Sajini. Ha per titolo “La Vignetta di Sajini. Manifattura Umoristica e Vitivinicola” e si terrà presso il Castello di Vigevano (Strada Sotterranea Nuova) dal 17 marzo al 1° aprile (ingresso gratuito).  Sajini,  oltre che un brillante illustratore e umorista grafico,  è un raffinato viticultore (noi tutt’al più lo seguiamo nel gioco umoristico di parole sottinteso per il quale VIGNETTA sarebbe il diminutivo di VIGNA).  A Buenos Aires non sappiamo ma a Vigevano non mancherà – per dirla con una battuta, appunto, di spirito – né lo spirito nel significato di  capacità di ironia e di umorismo né lo spirito inteso come  alcool.

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