SINO AL 22 GENNAIO LA SARDEGNA E' IN VETRINA NEL MERCATO TEDESCO ALLA FIERA DEL TURISMO DI STOCCARDA

immagine di Stoccarda

redazionale Tottus in Pari

 La Sardegna per una settimana, sino a domenica 22 gennaio, fa sfoggio di sé a Stoccarda in occasione della ‘Caravan Motor Touristik’. La Regione espone le sue proposte di vacanza nello stand dell’Enit Italia: gli operatori accreditati dall’assessorato del Turismo (hotel, catene alberghiere e strutture extra alberghiere, consorzi, società di servizi e Faita, in rappresentanza dal turismo all’aria aperta), più i tour operator tedeschi che vendono la destinazione Sardegna, hanno posto nell’area espositiva dedicata alle proposte di vacanza nell’Isola, splendida combinazione di bellezze naturali (coste e paesaggi dell’interno) e di cultura, tradizioni ed enogastronomia, compresi gli eventi di questo scorcio di stagione invernale e della prossima primavera (l’imminente Carnevale isolano e i riti della Settimana santa), tesori nascosti nella storia e nelle tradizioni sarde e di forte richiamo turistico.  Alla prestigiosa fiera tedesca, dedicata al mondo dei viaggi, aperta al ‘trade’ e al grande pubblico partecipano circa 1900 espositori provenienti da cento Paesi di tutto il mondo: è il salone internazionale più importante del settore viaggi ‘su gomma’, specie in auto, ma anche camper e caravan, nel quale saranno presentate idee e destinazioni di viaggio in tutto il mondo. Si tratta della prima fiera turistica tedesca in ordine di tempo, e in questo senso è molto importante perché rappresenta, per così dire, il ‘termometro’ della situazione vacanziera internazionale e delle tendenze dei turisti tedeschi per la stagione imminente. I viaggi all’aria aperta, il turismo attivo (in particolare cicloturismo e trekking), il golf, il benessere, il turismo crocieristico e quello nautico saranno i ‘leit motiv’ caratterizzanti le aree espositive. L’anno passato oltre 220 mila visitatori in tutto hanno affollato i 105 mila metri quadri dei padiglioni nei 9 giorni di fiera, oltre mille erano i giornalisti accreditati. Quest’anno sono previsti numeri simili. La richiesta principale che proviene dalla Germania è quella del turismo naturalistico e attivo. Nello specifico una delle tipologie di turismo preferito dai tedeschi, e in particolare dagli abitanti del Baden Wuettemberg, la regione di Stoccarda (terra delle grandi case automobilistiche tedesche e dove c’è un’alta concentrazione di emigrati sardi, ormai di terza generazione), è connesso con lo spostamento con mezzi automobilistici, così da portare con sé biciclette e attrezzature per il turismo all’aria aperta. L’Italia, terza tra le mete preferite dai tedeschi (secondo le stime dell’Enit), offre ambiente e clima ideali per questo tipo di vacanza, in particolare la Sardegna, grazie a temperature e condizioni meteo ottimali quasi tutto l’anno.  “Il turista tedesco è molto ‘affidabile’, si fidelizza con le località di villeggiatura dove è stato bene – spiega l’assessore del Turismo Luigi Crisponi – e questo è anche il caso della Sardegna, in particolare l’area meridionale e orientale (specie per i campeggi e vacanze per famiglie). Per la Sardegna il mercato tedesco è un bacino fondamentale che alimenta costantemente e in maniera massiccia le strutture ricettive e tutti gli operatori del settore, già a partire da aprile sino ad autunno inoltrato. Gli arrivi si attestano in media a quota duecentomila e in media i visitatori restano in Sardegna per 5 giorni. Le presenze, infatti, superano il milione (un milione e 75mila nel 2010) e si sono mantenute stabili nell’ultimo triennio. Sono numeri rilevanti, a sette cifre, questo perchè in Germania la crisi economica si avverte ma incide meno che altrove, è un vantaggio per la nostra Isola, da decenni destinazione abituale per il flusso tedesco. Dalla fiera di Stoccarda, rassegna che dà il polso della situazione sull’andamento del mercato tedesco, oltre che chiudere numerosi ‘pacchetti di vendita’ e promuovere la nostra immagine, trarremo utili annotazioni sul trend stagionale”.

 

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