L'ESIBIZIONE DEI "GAMAS REBELDES" DI TISSI: SERATA DI FOLK-ROCK AL CIRCOLO "MONTANARU" DI UDINE


di Maria Adelasia Divona

Sabato 10 dicembre si sono esibiti a Udine i Gamas Rebeldes di Tissi. La cornice è stata offerta dal Caffè Caucigh, antico residuo dell’impero austro-ungarico in città, pieno di specchi e foto d’epoca, sotto l’occhio un po’ spento di un ritratto di Franz Josef, che speriamo si sia divertito come i presenti, sardi e friulani, che hanno battuto il ritmo con la band per quasi tre ore di musica. I Gamas Rebeldes sono Gianfranco, Alessio, Marco, Andrea, Sebastiano e Nicola, gruppo di Tissi nato nel 2005 con l’idea di ricreare l’atmosfera degli ambienti festaioli dei pub irlandesi con musica folk rock e riproporla nei diversi locali della Sardegna, senza dimenticare che ciò che importa veramente è divertirsi e far divertire. I ragazzi, che hanno tra i 24 e i 29 anni, sono stati gruppo spalla dei Modena City Remblers nel 2008 in Sardegna; nel 2011 sono stati tra i finalisti nell’isola dell’Italia Wave festival per gruppi emergenti, ed hanno pubblicato il loro primo album “Gamasutra”. Il primo cd, realizzato a costo zero, con la produzione curata dall’agenzia Arte Concerti, uscito ad agosto, è in vendita sui principali digital store, e ieri ha riscosso il consenso del pubblico di giovani friulani presenti, che ne hanno acquistato diverse copie.

Si sono esibiti per la prima volta oltre Tirreno in una serata live organizzata dal neo consigliere giovane del Circolo “Montanaru” Gian Luca Chessa e finanziata con i fondi di un progetto per i giovani dell’Associazione Regionale dei Sardi in Friuli Venezia Giulia. Ad aprile 2012 la band prenderà parte alle iniziative del Progetto Brinc@, promosso dalla F.A.S.I. e dal Coordinamento Giovani con il patrocinio della RAS, per la promozione di artisti sardi fuori dall’isola. Il Caffè Caucigh, abituato ad ospitare serate jazz, ha subito una scossa nel passaggio al folk rock dei ragazzi sardi: con sonorità trascinanti, guidate da fisarmonica e dal violino del giovane Andrea (il più piccolo del gruppo, oggetto di spassosi siparietti allestiti dagli altri membri della band), i Gamas hanno spaziato dalle canzoni del loro cd a cover dei Modena City Remblers e della Banda Bardò, alle canzoni in dialetto laghè di Davide Van de Sfroos, passando per alcune classiche di Piero Marras e un Nanneddu meu molto rock. In chiusura, ancora un omaggio ai Modena City Remblers con una bellissima versione di Ninnananna, e un bis acclamatissimo de I cento passi.

Buona la prima anche per il giovane consigliere Gianluca Chessa (nella foto), alle prese con l’organizzazione del suo primo evento a soli due mesi dal suo inserimento al Circolo “Montanaru” di Udine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *