CONVEGNO SULL'EMIGRAZIONE A GESICO: LA FUGA DALLA SARDEGNA, INESORABILE, CONTINUA

immagine del convegno di Gesico
immagine del convegno di Gesico

ricerca redazionale

Dalla Sardegna si emigra ancora, nel 2010 almeno tremila sardi hanno lasciato l’isola che in questi anni è diventata anche meta di immigrazione: sono oltre 33.000 gli stranieri residenti in Sardegna. Sono alcuni dei dati della ricerca dell’Acli ”Analisi dei flussi migratori e dello spopolamento in Sardegna nel 2010” resi noti a Gesico nel corso del convegno su ”Emigrazione ed immigrazione. Prospettive a confronto dall’Unità d’Italia ad oggi”. Iniziativa inserita nell’ambito della 7/a Edizione della Festa dell’Emigrato. Il responsabile Acli Mauro Carta che ha coordinato la ricerca sull’emigrazione ha spiegato: “Nel 2010 la Sardegna ha confermato il trend negativo del 2009, infatti 267 Comuni su 377, cioè il 71%, hanno registrato un saldo naturale negativo della popolazione, mentre il saldo migratorio negativo ha interessato 171 Comuni cioè il 45% del totale. Molti di questi centri hanno una popolazione sotto i 1.000 abitanti. I dati dei Comuni delle zone interne e montane mostrano un peggioramento, si tratta di un fenomeno che, data la perdurante crisi economica e occupazionale, potrebbe rilevarsi di portata ancora più ampia sia nel breve che nel lungo periodo”. Nel corso del convegno, moderato dalla giornalista Carmina Conte che, in apertura, ha stigmatizzato le minacce verbali, per il suo impegno per il problema immigrazione, ricevute dal vice presidente della Provincia di Cagliari, Angela Quaquero, proprio quest’ultima ha illustrato le politiche attive per il lavoro e la famiglia. Fra gli interventi quelli della vicepresidente della FASI, Serafina Mascia, del vicepresidente regionale delle Acli, Fabio Meloni, e di alcuni giovani emigrati che hanno parlato delle loro esperienze. Le regioni italiane che attraggono maggiormente gli emigrati sardi sono la Lombardia ed il Lazio mentre per quanto riguarda le destinazioni estere, al primo posto si colloca l’Europa, il primo paese è sempre la Germania. Infine aumentano gli immigrati: le principali comunità di stranieri provengono dalla Romania, Marocco e Cina.

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