LA MEDIATICA DEL MEDITERRANEO A CAGLIARI: UN UNICO E MODERNO COMPLESSO ARCHITETTONICO CON L'ARCHIVIO STORICO E LA BIBLIOTECA GENERALE


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E’ stata inaugurata la Mediateca del Mediterraneo (Mem). Sorge in via Mameli, a Cagliari, nella struttura che per anni ha ospitato il Mercato Civico. Situata nel quartiere storico di Stampace, a pochi passi dalla stazione, racchiude in un unico, moderno complesso architettonico con i libri in vetrina, l’Archivio Storico, la Biblioteca Generale e di Studi Sardi. Uno dei patrimoni più ricchi dell’isola. E presto sorgerà la Biblioteca araba. La struttura, costata 11 milioni e mezzo di euro, fondi regionali ed Europei ma anche un intervento comunale e di partner privati, sarà aperta al pubblico. Seimila metri quadrati, tre piani, 90 mila volumi, la struttura sarà anche uno spazio aggregativo culturale grazie al concorso di partner privati quali Camù e Società Umanitaria-Cineteca Sarda, la biblioteca per ragazzi e bambini, l’info point culturale, il laboratorio multimediale. E’ in cantiere anche la realizzazione di un auditorium con 190 posti. Assente al taglio del nastro l’atteso ministro dei Trasporti e infrastrutture, Altero Matteoli, erano invece presenti il sindaco di Cagliari, Emilio Floris, la direttrice della mediateca, Dolores Melis, ed il sindaco di Kaliningrad, Yuri Savenko. L’orario di inaugurazione è stato ritardato per via di un flash-mob organizzato, davanti all’ingresso, dalla lista civica “Meglio di prima non ci basta”, con la presenza di disabili in sedia a rotelle. Una manifestazione in polemica con la presenza di barriere architettoniche e soprattutto con la concomitanza tra taglio del nastro e periodo elettorale.

 

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