IL VOLUME DOCUMENTARIO A CURA DI GESUINO PIGA E PAOLO PULINA CHE RACCONTA LA STORIA DEL CIRCOLO "LOGUDORO" DI PAVIA

nella foto si vede da sinistra: Paolo Pulina, Gesuino Piga, Asole e Filippo Soggiu
nella foto si vede da sinistra: Paolo Pulina, Gesuino Piga, Asole e Filippo Soggiu

di Cristoforo Puddu

Le diverse linee di attività ideate e realizzate dal Circolo Culturale Sardo “Logudoro” di Pavia, principalmente con azioni relative alla valorizzazione dell’identità, cultura e limba sarda, sono ora documentate nella pubblicazione “Trent’anni di attività 1982-2010”. Il completo percorso di eventi, curato dal presidente del sodalizio Gesuino Piga e dal vicepresidente vicario Paolo Pulina, evidenzia il profondo lavoro di promozione, operato a favore dell’Isola, con l’organizzazione di molteplici manifestazioni culturali ed artistiche. Inoltre, sviluppate dal circolo e finalizzate a sostenere una piena integrazione della comunità sarda nella città di Pavia, sono attestate le frequenti attività di socializzazione e di partecipato impegno sociale svolte nel territorio. La pubblicazione ospita un intervento di Filippo Soggiu, presidente onorario del “Logudoro” e della FASI, che ripercorre i momenti fondativi del circolo e rievoca il determinante imput ideale del goceanino Gavino Ganzu: “In una giornata di lavoro come tante (siamo nel 1981), io e Gavino eravamo impegnati ad assemblare macchinette per caffè in una officina di Pavia. Gavino disse: Perché non costituiamo un Circolo sardo anche a Pavia come succede in tante altre città dove sono presenti gli emigrati sardi?”. E fu così, già prima della formale costituzione e registrazione notarile del 25 settembre 1982, che l’ardimentoso gruppo promotore di conterranei, “in una nebbiosa giornata di dicembre 1981”, debutta con l’organizzazione della prima manifestazione: una gara dei poetes Giuseppe Soggiu e  Bernardo Zizi al Palazzo delle Esposizioni. Il presidente Gesuino Piga, nel suo scritto, sottolinea la continuità d’azione perseguita per focalizzare i diversi aspetti delle problematiche isolane (istituzionali, trasporti, sanità) e “le notevoli ed assidue iniziative” che hanno animato la vita del circolo. Paolo Pulina, da professionista dell’informazione, ha sempre curato i rapporti con la stampa e documentato con i suoi scritti l’esperienza associativa del sodalizio; ora affida “a questo volumetto portatile il compito di conservare memoria e traccia – sia pure in pillole – di  un impegno che dura ininterrottamente da trent’anni”. Il volume è impreziosito da alcune significative foto di vita sociale: l’inaugurazione della prima sede (con la partecipazione di mons. Angioni, Vescovo di Pavia); la visita di mons. Giudici, nel 2005, alla sede sociale; le esibizioni del “Remunnu ‘e locu” di Bitti (Aula del Quattrocento dell’Università – 2008) e del Coro di Usini (Aula Magna dell’Università – 2010).*TRENT’ANNI DI ATTIVITA’ 1982-2010, Ed. Nuova Tipografia Popolare,Pavia.

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