LA FIERA DEL TURISMO A BERLINO: EDIZIONE DA RECORD DI PRESENZE CON LA SARDEGNA IN VETRINA


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Grande successo per la Sardegna alla Borsa internazionale del turismo di Berlino, che si è chiusa la settimana scorsa. Cinquanta operatori sardi, accreditati dall’Assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio, compresi alcuni leader nel settore ricettivo – alberghiero, hanno proposto a un pubblico tedesco da record (180mila presenze nell’arco dei cinque giorni di fiera) l’unicità dell’offerta turistica isolana in uno degli appuntamenti di settore storici (la prima edizione risale al 1966) e più importanti nel panorama internazionale. Per gli esperti, secondo soltanto al Wtm di Londra in ambito europeo. All’edizione 2011 dell’Itb (Internationale tourismus börse) di Berlino, undicimila espositori, in rappresentanza di 180 paesi di tutti i continenti, hanno occupato uno spazio espositivo di 70 mila metri quadri e sono state calcolate ben centottantamila visite. Numeri da capogiro per una fiera che è al top mondiale nel versante ‘trade’ (ossia la commercializzazione e la contrattazione del prodotto turistico). Come ogni anno, infatti, l’Itb ha offerto spunti imperdibili e rappresentato un’occasione unica per aggiornarsi su quanto il mondo offre in materia di turismo. I temi principali della mostra sono stati strategie e marketing turistici, tecnologia nei viaggi, ecoturismo, viaggi avventurosi, alloggi economici, formazione e lavoro nel turismo, viaggi per disabili, crociere, viaggi benessere e turismo culturale. Tantissimi i visitatori che hanno affollato costantemente nell’arco dei cinque giorni espositivi lo stand dell’Enit (Ente nazionale del turismo) che ha ospitato le proposte di vacanze in Sardegna, splendida combinazione di bellezze naturali (coste e paesaggi dell’interno) e di cultura, tradizioni ed enogastronomia. Una vetrina importante e affascinante per un pubblico che rappresenta la ‘roccaforte’ del flusso turistico nell’Isola, garanzia di presenza a sette cifre. Un trend che dovrebbe essere ulteriormente migliorato nell’anno in corso. L’ottimismo sulle previsioni 2011 è incoraggiato dai dati sulle prenotazioni già effettuate e previste, forniti all’Enit da alcuni dei tour operator europei più arinomati e attendibili (Tui, Neckermann, Dertour, ITS Reisen, FTI e Studiosus). Tutti registrano un forte aumento per le destinazioni italiane (dal 10 al 30%, con punte per alcune località del 60%), con la Sardegna, come sempre, tra le mete preferite. “In Germania giochiamo praticamente in casa – spiega l’assessore regionale del Turismo, Luigi Crisponi – Per la Sardegna, infatti, il mercato tedesco è un bacino fondamentale che alimenta costantemente e in maniera massiccia le strutture ricettive e tutti gli operatori del settore, già a partire da aprile sino ad autunno inoltrato, data la mitezza del clima”. “Nonostante lo tsunami della crisi globale – aggiunge l’esponente della Giunta Cappellacci – l’anno passato abbiamo registrato un incremento del 4% di presenze nelle strutture alberghiere rispetto al 2009: 25 mila presenze in più. Gli arrivi si attestano in media a quota duecentomila e in media i visitatori restano in Sardegna per 5 giorni. Le presenze, infatti, superano costantemente il milione e si sono mantenute stabili tra 2009 e 2010. Sono numeri rilevanti, a sette cifre. In Germania la crisi economica si avverte, ma incide meno che altrove, un vantaggio per la nostra Isola, da decenni meta preferita per il flusso turistico tedesco”.  “Contiamo – conclude l’assessore Crisponi – nell’anno in corso di accaparrarci nuove quote di mercato, anche grazie alla promozione in altri importanti appuntamenti tedeschi, attivati in collaborazione con alcuni selezionati tour operator del settore”.

 

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