LA SETTIMANA SARDA IN BULGARIA ORGANIZZATA DAL CIRCOLO "SARDICA" DI SOFIA

con Sergio Frau (secondo da sinistra), i membri del "Sardica": Gianfranco Vacca, Carlo Manca, Alessandro Calia
con Sergio Frau (secondo da sinistra), i membri del "Sardica": Gianfranco Vacca, Carlo Manca, Alessandro Calia

di Gianfranco Vacca

Si è svolta,per iniziativa del Circolo Culturale dei Sardi in Bulgaria ed Europa dell’Est denominato “SARDICA”,la settimana Sarda che ha visto lo svilupparsi di una serie di eventi ai quali ha partecipato numeroso e qualificato pubblico e tutta la comunità sarda della Bulgaria. Dal  10 al 19 novembre si e’ tenuta  una mostra di prodotti tipici sardi alla quale hanno partecipato diversificati settori nel campo agro-alimentare. Consorzi caseari,allevatori,commercianti hanno avuto modo di esporre tutte le delizie che compongono la cucina Sarda:dalla bottarga di muggine al formaggio pecorino,dai vini ai saporiti salumi sardi. Il pubblico ha partecipato numeroso e moltissimi sono stati i contatti per future collaborazioni nel campo della distribuzione dei prodotti tipici sardi. Lunedì 15 novembre,dopo la prestazione del conferenziere e dell’ITC di Decimomannu all’Ambasciatore d’Italia a Sofia dott. Stefano BENAZZO, si e’ svolta la conferenza del Dott. Sergio FRAU dal titolo “alla scoperta delle radici comuni tra Sardegna e Bulgaria. L’antichità’ letta attraverso documenti storici,miti e leggende”.l L’evento si e’ svolto nelle prestigiose sale della galleria nazionale di arte moderna ove,contemporaneamente, era in corso una mostra delle opere di Salvador DALI’. Il Dott. Frau, noto giornalista e scrittore, ha incantato il numeroso pubblico presente con una descrizione minuziosa dei possibili eventi accaduti nel quarto millennio a.C. che avrebbero portato al collasso la civiltà nuragica fino ad allora fiorente ed all’avanguardia nella lavorazione dei metalli. Frau ha corredato la propria esposizione con una serie inedita di filmati e di diapositive al fine di aggiornare il pubblico sullo stato dell’arte delle ricerche che attualmente sta svolgendo nel Sinis. Numeroso il pubblico che ha partecipato attivamente alla manifestazione:dal Ministro dell’Agricoltura al Vice Ministro della Difesa,dal Console Generale a Milano al Direttore dell’Istituto Nazionale di Scienza del Suolo. Particolare importanza e’ stata attribuita alla presenza del rappresentante dell’Accademia delle Scienze ed al rappresentante del Senato Accademico dell’Università’ Kliment OHRIDSKI di Sofia. Da parte italiana ,oltre alle già citate Autorità,erano presenti il neo installato Direttore dell’Istituto di Cultura,il Direttore dell’Istituto del Commercio Estero,il Direttore Generale di CONFINDUSTRIA – Balcani ed altri ancora ed una folta rappresentanza degli iscritti  e dei simpatizzanti del circolo Sardica. La seconda parte dell’evento e’ stata riservata all’insigne Archeologa Dimitrina DJONOVA che ha disquisito sulle strabilianti analogie che sussistono tra gli usi ed i costumi di Sardegna e Bulgaria.Con l’ausilio di filmati e diapositive ha mostrato alla platea la perfetta uguaglianza delle dimensioni e dell’architettura dei pozzi sacri di Garlo e di Serri e Ballao. La perfetta coincidenza tra i costumi dei Mamuthones e dei Kukeri e le analogie nelle fogge e nei colori dei rispettivi costumi tradizionali. In chiusura, si e’svolto un concerto del coro “Voci cosmiche della Bulgaria”.Un coro tutto al femminile composto da venti cantanti in costume folcloristico che hanno rapito il pubblico creando una vera suggestione con l’uso sapiente delle loro voci, coro conosciuto pure in Sardegna avendo cantato ad Orosei. Il Presidente del Circolo Sardica, Generale Gianfranco VACCA, nelle conclusioni della serata,ha ricordato le difficoltà con cui il Circolo e’ nato e si e’ sviluppato ma ha sottolineato come fosse importante iniziare l’attività dei grandi eventi con una manifestazione culturale di alto livello al fine di rendere le future attività  di Sardica come un appuntamento imperdibile nel panorama culturale di Sofia. Inoltre e’ stata organizzata una visita al pozzo sacro di Garlo ed al museo archeologico di Pernik (città gemellata con la provincia di Nuoro sotto gli auspici del circolo Sardica). Il gruppo e’ stato accompagnato dal vice presidente di Sardica dott. Alessandro Calia, il quale ha fatto da guida e dal segretario generale Carlo Manca. Alla visita oltre a tutti i conferenzieri hanno partecipato l’ITC di Decimomannu, quindici membri del circolo, il tenores di Orosei Francesco Fronteddu ed alcuni funzionari dell’ambasciata d’Italia e dell’istituito di cultura italiano in Bulgaria. Vivo interesse hanno suscitato le considerazioni del dott Frau riguardo l’esatta corrispondenza tra il pozzo visitato ed altri pozzi sacri presenti nei territori di Serri e di Ballao, trovando quindi , spiegazione alle teorie esposte nel libro le colonne d’Ercole. Ma il massimo dell’interesse si e’ sviluppato durante la visita al museo,archeologico di Pernik, infatti l’esposizione di una spada nuragica del 4 millennio a.C. ritrovata in Bulgaria non lontano dal pozzo, ha dato la possibilità di toccare con mano come le teorie esposte dal dott. Sergio Frau e analizzate nel corso della settimana sarda, abbiano fondamento e presentino la necessita di essere ulteriormente approfondite. Infine,il 16 novembre,nella stessa galleria, e’stata ospitata la rappresentazione teatrale di una scolaresca dell’Istituto Tecnico Commerciale E. Mattei di Decimomannu e di seguito il concerto del tenores di Orosei Francesco Fronteddu. Anche questo evento,grazie all’assistenza dell’Ambasciata d’Italia e del dipendente Ufficio Scuole,ha ottenuto un notevole successo. Infatti,in Sofia ,oltre ad un Liceo Italiano sono presenti numerose classi in cui viene insegnata la lingua italiana. Pertanto una folta rappresentanza di studenti  bulgari accompagnati dai loro insegnanti e dai Lettori d’Italiano hanno fatto da cornice alla splendida rappresentazione dei ragazzi sardi che interpretavano un dramma  in atto unico ambientato nel villaggio nuragico di Nure sulla lotta  per il potere che vede coinvolti due cugini. Il tutto rigorosamente in limba Sarda con un efficiente sistema di brochure che ha permesso di seguire lo spettacolo in Italiano ed in Inglese.

5 risposte a “LA SETTIMANA SARDA IN BULGARIA ORGANIZZATA DAL CIRCOLO "SARDICA" DI SOFIA”

  1. Buona sera a tutti, son contento che anche in Bulgaria ci sia un pezzo della Sardegna spero un giorno poter esporre il mio olio d’oliva.
    Un saluto particolare al mio caro zio Alessandro Calia. Tottus in Pari e sempere a conca arta. adiosu

  2. Buonasera, non so se leggerete questa richiesta di informazioni. Mi chiamo Fornasier Patrizia é vorrei contattare Gianfranco Vacca, il vostro Presidente. Sono una vecchia amica. Vi ringrazio per la cortese attenzione . Cordiali saluti Patrizia Fornasier

  3. salve a breve io cn mia moglie andiamo in bulgaria x una settimana..x cortesia ci potete lasciare il vostro indirizzo x andare a trovarvi cn i numeri di telefono? ma la vostra associazione in quale città si trova? cordiali saluti

  4. salve sono di Sassari ho letto sulla nuova Sardegna che avete aperto un centro di collocamento per sardi li a sofia vorrei sapere come contattarvi per inviarvi il mio curriculum per poter venire li per lavorare. Aspettando una vostra risposta cordiali saluti al più presto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *