DAL SITO INTERNET ALL'ANTOLOGIA POETICA SARDA: "AMIGOS POETAS" A CURA DI LUIGI LADU

Copertina Antigos Poètas di Luigi Ladu
Copertina Antigos Poètas di Luigi Ladu

di Cristoforo Puddu

La meritoria opera divulgativa, a favore della letteratura, che impegna ormai da diversi anni Luigi Ladu -originario di Mamoiada ma residente da oltre un quarantennio nel centro marghinese di Bolotana- e la passione specifica per la poesia in limba è assai nota e acrarada dae tempus. Attraverso  il suo sito culturale ed informativo www.luigiladu.it, che cura con estrema costanza e competenza in collaborazione alla moglie Maria Moretti, ha creato un eccezionale archivio rappresentato da circa 1500 composizioni di ben 227 autori in lingua sarda e oltre  940 liriche italiane di 133 poeti: tutto ordinatamente corredato da aggiornate biografie e documentazioni fotografiche. E ancora,  racconti, commedie, aggiornamenti sui concorsi letterari, notizie ed interventi sul senso e percorso naturale da seguire per il recupero delle opere scritte nelle diverse varianti “in lingua madre” sarda. Questa grande attenzione di Luigi Ladu all’universo poetico e per i suoi artefici che collaborano attivamente al sito, con cui ha sviluppato un rapporto di amicizia e reciproca stima, si è concretizzato in un antologico omaggio a una scelta di 24 poeti che sono significativamente “uno specchio della realtà espressiva attuale”. L’opera, titolata Amigos poètas – Poeti e Poesie in Lingua Sarda, propone i versi del sassarese Antonello Brazzu e delle poetesse ozieresi Tetta Becciu e Minnia Pani, di Vittoria Calzaghe di Laerru e del torpeino Giovanni Chessa, del tempiese Gianfranco Garrucciu e di mastru Nino Fois di Porto Torres, dei mamoiadini Salvatore Ladu e Giovanni Moro, di Franco Maccioni di Gonnosfanadiga e del quasi centenario tziu Gasparru Mele di Orotelli, di Giacomo Murrighili di Enas e Franco Piga di Romana, del noto e pluripremiato poeta nuorese Giovanni Piga e di Antonio Piras e Renzo Rosa di Scano Montiferro, i versi del poeta-romanziere Lorenzo Pusceddu di Orotelli e dell’ardaulese Serafino Angelo Putzolu, del poeta-vocabolarista e promotore culturale Tonino Rubattu di Sennori, del cagliaritano con origini bonnanaresi  Benito Saba e dell’interessante Gian Gavino Vasco di Bortigali. A rappresentare degnamente in antologia il centro di Bolotana sono invece i tre poeti Giuseppe Concas, Salvatore Enne e Antonio Longu. Nell’antologia proposta dall’entusiasmo  comunicativo di Luigi Ladu -come scrive lo stesso nell’introduzione- compaiono opere “elaborate nei differenti e plurimi modi di comporre”, con un trionfo di messaggi-riflessioni dei temi canonici della poetica attuale in Sardegna e nel segno di una grande conoscenza e coscienza linguistica del patrimonio identitario.

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