DAL 9 AL 27 GIUGNO, MOSTRA ORGANIZZATA DALLA F.A.S.I. SUL PITTORE MARIUS LEDDA A MILANO, PRESSO VILLA NECCHI DI CAMPIGLIO

Immagine
di Tonino Mulas

Presso Villa Necchi Campiglio, dal 9 al 27 giugno 2010, si terrà  la mostra antologica del pittore Marius Ledda con l’esposizione di oli, acquerelli, pastelli e disegni che ne hanno caratterizzato il percorso artistico. La mostra è promossa dalla Regione Sardegna assessorato del Lavoro e dalla Fasi (Federazione Associazioni Sarde in Italia)
Nato a Cagliari nel 1880 e morto a Roma nel 1965, ha attraversato le principali correnti dell’arte moderna assorbendone i messaggi e tramutandoli in linguaggi personali assolutamente inediti. La mostra verrà inaugurata martedì 8 giugno con gli interventi di Elena Pontiggia, Tonino Mulas, Gabriella Ledda e Maurizio Spada.
Globe-trotter instancabile ha esplorato i paesi del Medio Oriente, nel periodo orientalista, l’Est Europeo e la Parigi degli anni Venti, dove ha frequentato i principali esponenti della cultura artistica dell’epoca. Tornato in Italia negli anni Trenta ha partecipato a due Biennali e ha esposto nelle principali gallerie della capitale e di Milano, dove soggiornò per circa venti anni. Le sue opere sono presenti nei musei di mezza Europa, al Comune di Milano (quattro opere) e alla casa museo Boschi Di Stefano (14 opere). Squisito ritrattista venne corteggiato dall’alta borghesia e dai sovrani d’Italia, di Montenegro e della Romania, dove soggiornò per diversi anni come pittore di corte.
La mostra celebra, i 45 anni dalla scomparsa e i 130 anni dalla nascita,  proponendo un’inedita collezione di disegni portati in salvo dentro un baule durante la fuga dalla Russia, incendiata dalla rivoluzione di Ottobre. Un raffinato carnet de voyage con volti e scene di vita delle popolazioni locali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *