TRIESTE, VISTA SUL MONDO. VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEGLI ANGOLI D'ITALIA CHE MERITANO ATTENTA CONSIDERAZIONE

Piazza Unità d'Italia a Trieste
Piazza Unità d'Italia a Trieste

di Valentina Telò e Massimiliano Perlato

Indimenticabile Trieste! Incastonata fra il mare e la collina, la città dell’Istria si staglia all’orizzonte bianca e luminosa sul blu del mare e del cielo e appare come una sorta di ultimo miraggio mediterraneo a chi percorre questo tratto settentrionale della costa adriatica. E’ tutto un susseguirsi di vie con palazzi imponenti e di notevole pregio architettonico che ricordano il prodigioso incremento avuto dalla città nell’ottocento. Vale la pena visitare questa zona immersa anche nel verde. Non è meta classica per il turismo di massa, ma la suggestione delle sue bellezze naturali e della sua storia, pongono quest’angolo estremo dell’Italia, in un contesto di piacevole osservazione. Trieste con i suoi mille volti da guardare in un’originale amalgama di culture, religioni, architetture. Qui si assaporano atmosfere che hanno fatto la storia della Penisola. Pensiamo alla Piazza Unità d’Italia, forse la più bella del nostro Paese. Si affaccia direttamente sul mare ed è delimitata da palazzi imponenti: i Palazzi del Governo, Stratti, Modello, del Municipio, Pitteri e del Lloyd Triestino. La città offre altri spunti di importanza turistica: il Castello e la Cattedrale di San Giusto; la chiesa serbo-ortodossa di San Spiridone e quella greco-ortodossa di San Nicolò. E poi il dominante Faro della Vittoria: oltre ad illuminare il Porto è un monumento commemorativo a ricordo dei marinai caduti nella Prima Guerra Mondiale. Diversi i castelli poi, che si trovano nei limitrofi della città. Straordinario è quello di Miramare, circondato da un Parco enorme protetto dal Wwf, fu dimora dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo e della moglie Carlotta del Belgio. Il Castello di Duino, a qualche chilometro dal capoluogo, è dimora signorile dai Principi della Torre e Tasso, si affaccia impetuoso sulle scogliere triestine con un sentiero panoramico mozzafiato che collega il Castello al centro balneare di Sistiana. O la Grotta Gigante a Sgonico, la più grande cavità turistica del mondo. Insomma, tante possibilità diverse per andare in questi luoghi indimenticabili. Per soggiornare nella quiete e nel silenzio della natura rigogliosa, si può andare alla “Valle di Banne”, un B&B meraviglioso (www.lavalledibanne.it), gestito da due giovani cordiali e simpatici triestini. L’albergo è a solo un chilometro da Opicina, luogo da dove parte il tram a cremagliera che collega l’altipiano con il centro città attraverso un ripido percorso con panorama sul golfo di Trieste. Nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia è anche presente una comunità sarda con un circolo presieduto da Augusto Seghene, che si trova in via di Torrebianca, 41.

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