Le istituzioni al gran completo della Lombardia omaggiano la Sardegna e Andrea Parodi

di Massimiliano Perlato (nelle immagini: in alto da sinistra, Guido Podestà, Valentina Parodi, Stefano Maullu, Christian Cocco e Roberto Formigoni. Sotto, i Tazenda in concerto al Dal Verme a Milano) 

 

Complice un profumo intenso di elezioni regionali, che quest’anno anticiperanno la primavera in Lombardia, le istituzioni hanno celebrato con competente sensibilità, un tributo di grande portata che la città di Milano ha voluto porgere alla Sardegna. E lo hanno fatto in grande stile presso il teatro Dal Verme a due passi da Piazza Castello, preso d’assalto da un piccolo esercito di emigrati sardi che lo hanno colmato in ogni ordine di posto non una volta, ma bensì due con una replica a richiesta, per commemorare l’artista sardo Andrea Parodi, scomparso precocemente qualche anno fa. L’organizzazione, è dell’unico sardo presente nel consiglio regionale che ha sede presso il Pirellone, Stefano Maullu, che si rende, a suo dire, anche portavoce dell’emigrazione isolana, con la sua "Ambasciata sarda", ovvero un centro di riferimento messo a disposizione a Milano per le occorrenze dei malinconici dell’isola. L’evento al Dal Verme ha visto la partecipazione istituzionale del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e del Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà. Ahimè, non è passato inosservato anche stavolta l’immobilismo isolano al rendezvous con i colleghi lombardi, che comunque, senza perdersi d’animo hanno gratificato i presenti ostentando elogi infiniti e riconoscenza sia per la terra di Sardegna, sia per i suoi abitanti che hanno fatto grande, professando duramente, la metropoli lombarda. Il tributo ad Andrea Parodi, cantautore di uno dei primi gruppi di rock etnico apparsi sul panorama musicale nazionale, deceduto da oltre tre anni per via di un grave male, come è logico che sia, lo hanno portato essenzialmente la band che lui ha creato e germogliato: quei Tazenda che in terra sanremese a più riprese si son fatti apprezzare in tutta la penisola. Prodotto e realizzato in collaborazione con la Fondazione "Parodi" raffigurata nello spettacolo milanese dalla vedova Parodi, la giovane ed emozionata Valentina, scortata per l’occasione dalle due figlie. Un percorso musicale consacrato alla memoria dell’indimenticabile artista, che ha determinato uno spazio straordinario alla musica, senza tralasciare qualche momento più tenue ben concertato dallo "strisciante" Christian Cocco, volto televisivo ormai noto alla corte di Antonio Ricci, che ha rallegrato la platea con gag al fulmicotone, con strafottente irriverenza persino verso le istituzioni presenti. Il pubblico ha gradito e ha applaudito con trasporto. Peculiare attenzione alla solidarietà: lo spettacolo in omaggio ad Andrea Parodi ha bramato consegnare un contributo alla lotta delle malattie tumorali attraverso un’azione di beneficenza in favore dell’IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia del Prof. Umberto Veronesi, con la vendita di materiale audio e video sull’ex leader dei Tazenda. L’appuntamento al Dal Verme non è una novità per la città di Milano: "Voci e suoni dalla Sardegna", questo il titolo della celebrazione, ha raggiunto l’obiettivo predisposto che è stato quello di offrire un momento di svago al sentimento che lega la numerosa presenza di sardi emigrati ed amici della Sardegna in Lombardia attraverso la musica, la cultura e il costume. L’evento musicale, ha snocciolato tutti i cavalli di battaglia dei Tazenda, intramezzato da filmati di repertorio che immortalavano Parodi. Silenzio, emozione e tante lacrime in platea per il video che ritraeva Parodi nell’ultimo concerto all’Anfiteatro romano di Cagliari mentre a fatica intonava l’Ave Maria. Altro diversivo al Dal Verme, quando la sassarese Barbara Sanna, nonché moglie della voce dei Tazenda, Beppe Dettori, ha accompagnato il marito in alcuni duetti mozzafiato sui brani della band isolana che è anche composta da Gino Marielli e Gigi Camedda. Il "No potho reposare" della brava Barbara ha visto leggiadra la terralbese Claudia Tronci, danzare sofficemente sul palco in un pathos senza eguali. Anche i circoli degli emigrati sardi della Lombardia, non hanno voluto fare difetto all’appuntamento con la storia dei Tazenda. Diversi i volti di sardi di varie associazioni presenti. Ed in più il circolo AMIS di Cinisello Balsamo, con il gruppo folk "Su Nuraghe" si è esibito in alcuni balli che hanno allietato l’atmosfera di magia, come solo la Sardegna, nella sua unicità, è in grado di creare.

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