26-27 settembre: i "big" della musica sarda al "Su Nuraghe" di Alessandria

di Massimiliano Perlato

  

Sarà Alessandria la capitale della musica sarda alla fine del mese di settembre. E tutto il pregio è del circolo degli emigrati sardi "Su Nuraghe" che ha sede nella città piemontese. Una immolazione mastodontica quella del sodalizio guidato da Efisio Ghiani, presidente del circolo, originario di Bauladu (OR), che per solennizzare al meglio il trentennale dalla fondazione del "Su Nuraghe" è riuscito a condurre sul territorio in  epoca lontana facente parte del Regno di Sardegna, personaggi di straordinario impatto musicale nell’isola come la band dei Tazenda, conosciutissimi anche in tutto il Belpaese per le loro performance sanremese e le grandi collaborazioni con i big nazionali delle sette note. Il gruppo che dopo la morte di Andrea Parodi ha riscoperto una seconda giovinezza, sarà in concerto nella serata del 26 presso l’ampio spazio verde che fa cornice alla sede del circolo, in via Sardegna 2 (il nome dell’ubicazione, da profano, penso che sia una coincidenza). Ma ancor più spettacolare la serata di domenica 27 quando "tutte insieme" (termine a noi molto caro, vedi tottus in pari), è il caso di dirlo, saliranno sul palco di Alessandria tre prime donne dell’etnofolk sardo come Maria Luisa Congiu, Maria Giovanna Cherchi e Carla Denule. Sarà compito arduo dell’esperto presentatore televisivo Giuliano Marongiu amministrare gli spazi e le note musicali delle tre star della nottata, con qualche interludio dell’acre timbro delle launeddas di Roberto Tangianu. Un rendez-vous considerevole che rimarrà nella storia per il circolo "Su Nuraghe"  che come proferisce il presidente Ghiani, eletto nel febbraio scorso, cerca di rinnovarsi e di avvicinarsi sempre di più ai propri iscritti e al territorio. Il nostro obiettivo, rammenta Ghiani che dimora nella vicina Tortona ed è maresciallo dei Carabinieri, è quello di creare sinergia positiva tra la cultura sarda e la città di Alessandria. Il trentennale del circolo "Su Nuraghe" sarà ornato da altri momenti culturali di rilievo nell’ultimo fine settimana di settembre: sabato 26 alle ore 16 si terrà una conferenza sulla viticoltura sarda con una rassegna di vini orchestrata dal somelier Gilberto Arru. Nella seconda parte del pomeriggio ci saranno delle degustazioni dei prodotti enogastronomici del Gal Montiferru. Spazio agli emigrati sardi nel secondo convegno che si terrà domenica 27 alle ore 10.30 in cui si parlerà della realtà dei circoli dalla loro nascita sino ai giorni nostri. Il confronto fra generazioni e le aspettative per il futuro sarà l’argomento essenziale. Da cornice alle feste del circolo, pranzi sociali e la messa che verrà celebrata dal vescovo della diocesi di Alessandria, monsignor Giuseppe Versaldi. L’atto conclusivo al termine del concerto al femminile denominato "Note di donne", con lo spettacolo pirotecnico dei fuochi d’artificio.

 

Una risposta a “26-27 settembre: i "big" della musica sarda al "Su Nuraghe" di Alessandria”

  1. Mi sono permessa di riportare la tua email nel sito dei Tazenda, compreso l’articolo. Se Ryanair ci offrirà la possibilità di biglietti a basso costo, potremo partire numerosi. Non conoscevo il vostro blog, ma ora sarà una tappa fissa. Ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *