Giornata culturale nel segno della lingua sarda al circolo "Ichnusa" di Madrid

di Luciano Cadeddu

Occasione speciale per conoscere la Cultura Sarda a Madrid, due appuntamenti con il tema unico di "Sa limba sarda sartende fronteras", portare Sa Limba fuori dei confini isolani e farla conoscere in questo primo appuntamento, a Madrid e in due luoghi distinti. La mattina nei locali dell’Istituto Italiano di Cultura l’attrice del Teatro Stabile di Sardegna, Cristina Maccioni, ha recitato brani di vari autori in Limba (da Maria Dore a Francesco Masala, da Teresa Mundula a Benvenuto Lobina e uno scritto di Fra Antonio Maria da Esterzili), "l’Aperitivo Culturale", così è stato chiamato dagli organizzatori Gianni Garbati e Pierpaolo Cicalò, Presidenti rispettivamente del Circolo Sardo Ichnusa e l’Istituto Autonomo Sardo Fernando Santi, si è aperto con le parole di saluto e apprezzamento per l’iniziativa dal Direttore dell’Istituto Italiano Giuseppe Di Lella, che si è detto disponibile a nuovi appuntamenti con la Cultura Sarda a Madrid e ha lanciato "la sfida" per costruire insieme nuove occasioni culturali. La seconda parte della Giornata Culturale Sarda si è svolta in serata nei locali del Comitato degli Italiani all’Estero dove, accolti dal calore dei numerosi assistenti, il Console Generale d’Italia di Madrid, Sergio Barbanti ha salutato gli ospiti della serata complimentandosi per l’iniziativa e augurando nuove iniziative future per contribuire ad arricchire il panorama culturale italiano in Spagna. Hanno poi parlato delle proprie esperienze, l’editorialista Francesco Cheratzu, che ha puntualizzato che tra le mille difficoltà la stampa in Limba continua a proporre nuovi libri contribuendo così ad arricchire il panorama, la scrittrice Chiara Perra che ha raccontato sulle sue opere dedicate sopratutto al pubblico infantile, mentre Giovanni Falconi ha catturato l’attenzione del pubblico sulla sua storia di scrittore/pastore, in mezzo alle montagne di Tempio e attraverso internet, ha creato una rete che gli permette di comunicare con il mondo esterno ed invitare a conoscere i suoi lavori in Limba. Xavier Frias, professore all’Uned di Madrid, ha ricordato come la Lingua Sarda Unificata sia il veicolo fondamentale da perseguire per creare finalmente un legame che sia il veicolo che unisca i vari punti cardinali dell’Isola, e Raffaele Melis Pilloni, Presidente Onorario dell’Associacion de los Sardos en España di Barcellona, che ha dato la sua testimonianza in perfetto campidanese sul sardo parlato d’oggi dentro e fuori dell’Isola, ricordando come la Spagna sia un riferimento chiave per l’Isola avendo una storia in comune di quasi 500 anni. Le testimonianze sono state unite fra di loro attraverso piacevoli letture di testi degli stessi intervenuti recitate da Cristina Maccioni e che ha chiuso la serata con una ricetta in Casteddaiu dello scrittore Domenico Garbati, scomparso l’anno scorso.

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