A Vigevano sino al 3 maggio, la mostra di diapositive stereoscopiche di Alfredo Podda

di Paolo Pulina

 

A seguito delle numerose richieste pervenute, è stata prolungata fino al 3 maggio a Vigevano, presso Palazzo Roncalli, nelle sale del "Museo della vita quotidiana e della Grande Guerra", l’apertura della mostra di diapositive stereoscopiche (cioè, tridimensionali) relative alla Grande Guerra del 1915-1918 inaugurata nel dicembre 2008 nell’ambito delle manifestazioni commemorative della fine del primo conflitto mondiale. Le diapositive fanno parte della collezione privata del sardo-pavese Alfredo Podda (socio del circolo "Logudoro" di Pavia). Podda ha costruito personalmente i 19 ingegnosi stereovisori, modellati su  pionieristiche apparecchiature del 1880 (tre di esse sono in mostra) per la visione delle fotografie in 3D, e installati  in funzionali postazioni, attraverso i quali è possibile osservare, come se il tempo si fosse fermato (a una distanza temporale di quasi un secolo: è questo l’effetto quasi magico della fotografia tridimensionale), decine e decine di immagini di luoghi e scene di vita quotidiana legate al periodo di svolgimento della Prima guerra mondiale. Dieci visori  consentono di vedere oltre trecento fotografie che raccontano la vita dei combattenti inquadrati negli eserciti dei  contrapposti schieramenti che si sono affrontati nella Grande Guerra: i soldati sono ritratti nei diversi fronti (italiano, francese, inglese, tedesco, albanese) e nelle relative retrovie. In particolare un centinaio di fotografie, scattate da un ufficiale italiano dell’epoca, specialista di queste riprese, riguardano zone del nord Italia interessate al conflitto. Sono  riconoscibili scorci delle città di Torino e dei paesi di Prezzolano Veronese, Cancello Veronese, Rovere Veronese, Marano Vicentino; sono identificabili paesaggi dell’altopiano di Asiago (Monte Lemerle, Val Magnaboschi, Monte Cengio) e del territorio di Asiago. In queste  immagini  impresse sul vetro, anziché sulla cellulosa, una realtà variegata viene riprodotta con straordinaria efficacia realistica: visi di soldati, tende di accampamenti immerse nel fango, armi e mezzi meccanici usati, ambienti montani e vie cittadine (con scene di ordinaria vita quotidiana) sono resi con eccezionale nitidezza. Altri nove visori (con circa 30 foto ciascuno) permettono di osservare straordinarie vedute, sempre in 3 D, di Roma, Milano, Parigi, Piemonte e Valle d’Aosta a fine Ottocento, dei nostri ghiacciai con scalatori e sciatori, nonché della Germania nazista. La mostra allestita con i materiali di Podda è ospitata all’interno dell’amplissimo e interessantissimo "Museo della vita quotidiana e della Grande Guerra. Le tracce di ieri", che è a ingresso gratuito e che osserva i seguenti orari: venerdì, dalle 15,30 alle 19,30; sabato, domenica e festivi: dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 19,30. Visite per gruppi e scolaresche possono essere prenotate per tutti giorni della settimana, telefonando al n. 0381/77460.

5 risposte a “A Vigevano sino al 3 maggio, la mostra di diapositive stereoscopiche di Alfredo Podda”

  1. la mostra già proposta in altre città, fa conoscere ad un pubblico ormai abituato alle tecnologie di comunicazione più moderne, un tipo di fotografia che in passato riscuoteva grande interesse. Anche oggi queste fotografie danno la sensazione dell’immersione nell’ambiente in quanto la visione in tre dimensioni, tipica dell’occhio umano, viene resa possibile dalla tecnica di ripresa. Sembra infatti di essere immersi dentro la fotografia e ciò suscita spesso stupore e meraviglia. Complimenti quindi all’ideatore-collezionista-costruttore ed al Museo Roncalli, che ha capito la bellezza di questa tecnica e ne ha promosso la diffusione, anche a livello delle scuole

  2. Per rendere ancora più importante questa mostra, visto il successo ottenuto anche con le scuole, bisognerebbe ottenere altro spazio per poter allestire al meglio questa mostra e renderla permanente anche le parte sulla stereoscopia. Ayò Zi Vidimmu!!

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