LUNGO I BINARI DELLA SARDEGNA NASCOSTA: A BORDO DEI TRENINI STORICI, IL TEMPO PER LE ESCURSIONI NATURALISTICHE

Un viaggio emozionante alla scoperta dell’entroterra della Sardegna, tra natura e cultura, gastronomia e storia, a bordo di mezzi rigorosamente d’epoca, mantenuti in efficienza e sicurezza, affinché anche i viaggiatori di oggi possano continuare a vivere un’esperienza di viaggio unica, nelle stesse condizioni originali di un tempo. E a prova di coronavirus. I treni sono principalmente di tre tipi: automotrice ADE, locomotore LDe con carrozza V2d, locomotiva a vapore Reggiane 400 con carrozza storica Bauchiero. Mentre la locomotiva a vapore non è utilizzabile nel periodo estivo per la legge sugli incendi. 

Non solo un viaggio di per sé unico, ma anche le tante gite. Queste prevedono sempre percorsi molto semplici e adatti dai bambini agli anziani. Queste richiedono però, come abbigliamento, sempre l’utilizzo di scarpe chiuse, mentre è meglio evitare l’utilizzo di ciabatte o sandali. Inoltre è meglio portare sempre con sé una felpa a maniche lunghe, anche d’estate, per evitare danni causati dallo sbalzo di temperatura. 

I viaggi durano sempre più di 3 ore, spesso intervallati con delle soste e nel caso della Arbatax-Gairo anche con fermate varie. Sempre con voi, alla scoperta della Sardegna più nascosta, guide regolarmente iscritte nell’apposito albo regionale e pienamente a norma. Attenzione però: a causa della crisi sanitaria in corso per il covid-19 i percorsi e le date potrebbero subire variazioni o cancellazioni. E’ consigliabile sempre contattare i responsabili.

La stazioni di partenza di queste gite sono due: Arbatax e Mandas. In entrambe le stazioni non esistono problemi di parcheggio in qualsiasi data e orario. Quali i percorsi? Si può scegliere tra un tour storico archeologico Arbatax-Gairo Taquisara, un tour naturalistico ambientale Arbatax-Gairo, un tour culturale Arbatax-Gairo, un tour tra acque e grotte, tra Mandas e Sadali, infine quello con treno e battello sul Fumendosa da Mandas alla Stazione Villanovatulo. 

Terminata nel 1894, la linea ferroviaria Arbatax-Gairo collega la montagna dell’interno con il mare. Dalla stazione sul mare all’ingresso del porto di Arbatax si parte per attraversare i territori di Villagrande e Tortolì. Con pausa nella graziosa stazione del piccolo centro di Elini, per una piccola colazione. Si riparte e si arriva nel centro più grande, Lanusei. Ripartiti si potrà ammirare un paesaggio mozzafiato verso la costa. Un’altra breve sosta alla stazione di Arzana dove si potrà, per qualche minuto, sostare e ammirare il paesaggio. Arrivati al capolinea, Gairo Taquisara, si potrà visitare il borgo abbandonato fantasma di Gairo Vecchio. Dopo il lunch si visiterà il meraviglioso complesso archeologico del Parco Selene. Per poi tornare alla stazione di Lanusei e ripartire per Arbatax.

Treno a vapore

Tra le differenze con il tour precedente, questa la più succosa: il gustoso aperitivo “speleologico” in una grotta inesplorata della zona. Dopo avere pranzato al sacco nei boschi dei tacchi, inoltre, si potrà conoscere il territorio e al monumento naturale Monte Perdaliana, oltre che godere di una splendida vista panoramica sulla Barbagia e il Gennargentu. 

Arrivati al capolinea, Gairo Taquisara, con un accompagnatore arriverete poi al complesso nuragico di Serbissi, il più importande della provincia, con vista sui Tacchi d’Ogliastra. Pranzato al sacco, in seguito, si interagirà col territorio, con laboratorio agropastorale, dove un vero pastore vi insegnerà a fare il formaggio sardo o un laboratorio artigianale, con la creazione del coltello tradizionale sardo, s’arresojas. 

Terminata nel 1894, la linea ferroviaria Mandas-Villanovatulo collega l’interno della Sardegna, in Barbagia. Dalla stazione di Mandas si parte in automotrice ADE per attraversare i territori di Mandas, Nurri e Orroli. Una volta arrivati alla stazione di Sadali si potrà visitare il meraviglioso centro storico di Sadali, dalla cascata San Valentino all’antico mulino ad acqua. Se volete potrete gustare un pranzo tipico, oppure mangiare al sacco e usufruire dell’area picnic adiacente alle grotte Is Janas. 

A differenza del precedente, una volta arrivati alla stazione di Sadali, si visiterà il magnifico centro storico. Una volta ripreso il treno e arrivati alla stazione di Villanovatulo, dopo una buona degustazione a bordo battello, si effettuerà il tour lungo il lago del Flumendosa. 

La Sardegna oltre alla tratta Arbatax-Mandas, attualmente divisi in due tronconi, uno che parte da Arbatax e arriva fino alla stazione di Gairo Taquisara e l’altro che parte da Mandas per arrivare sino a Sadali e Seui, comprende altre tre tratte, ovvero la Bosa-Macomer, la Palau-Tempio e la Mandas-Laconi. Da scoprire tutti.

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Un commento

  1. Un viaggio straordinario ed emozionante, lo consiglio!

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