È MORTO A BRESCIA GIOVANNI LAI, A LUNGO DIRIGENTE DEL CIRCOLO SARDO, BRIGADIERE GRAVEMENTE FERITO NELL’ATTENTATO TERRORISTICO DI PIAZZALE ARNALDO A BRESCIA; PER IL CORAGGIO DIMOSTRATO NELL’OCCASIONE AVEVA MERITATO LA MEDAGLIA D’ORO AL VALOR CIVILE

di PAOLO PULINA – vicepresidente F.A.S.I.

Alla morte di Paolo  Siddi, storico presidente del Circolo culturale sardo di Brescia (si veda su questo sito al link 

http://www.tottusinpari.it/2017/05/17/paolo-siddi-uomo-di-grande-spirito-e-di-inesauribile-spirito-di-servizio/ ), ho riportato questa sua testimonianza su Giovanni Lai, anche lui attivissimo collaboratore di Siddi nel Direttivo del Circolo di Brescia.

Vale la pena di riproporla oggi che Giovanni ha raggiunto il suo collega conterraneo e amico.

«La sera del 16 dicembre 1976, intorno alle ore 19.00, al termine del loro servizio, il brigadiere Giovanni Antonio Lai (originario di Illorai, in provincia di Sassari) e il carabiniere Carmine Delli Bovi, entrambi del Comando Legione Carabinieri di Brescia, mentre transitavano nella zona di piazzale Arnaldo da Brescia, furono avvisati da alcuni cittadini che, alla base di una colonna del porticato del piazzale, vi era una grossa borsa dalla quale fuoriusciva del fumo. Mentre il brigadiere Lai stava per agganciare il manico della borsa, vi fu una forte esplosione che provocò la morte di un’insegnante, il gravissimo ferimento di Lai (che dovette lottare a lungo tra la vita e la morte e soltanto dopo molte e delicate operazioni tornò ad una vita normale), gravi lesioni al carabiniere Delli Bovi e ad un’altra decina di persone. A raccontarmi questo tragico fatto fu Paolo Siddi, trent’anni dopo, in occasione di una manifestazione che commemorò a Brescia il gesto valoroso (premiato poi con la medaglia d’oro al valor civile) del brigadiere Lai».

Su questa manifestazione si veda il mio articolo al link http://www.regione.sardegna.it/messaggero/2007_febbraio_09.pdf

Il Sindaco e la Giunta  comunale di Brescia, appresa la notizia della sua scomparsa, hanno espresso profondo cordoglio per la morte di Lai.  Si vedano gli  articoli dei due quotidiani di Brescia  ai due link:

https://www.bresciaoggi.it/territori/citt%C3%A0/morte-brigatiere-lai-il-sindaco-sara-nella-storia-1.8396866#:~:text=Il%20sindaco%20di%20Brescia%20Emilio,alla%20storia%20della%20nostra%20citt%C3%A0.

https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/addio-al-maresciallo-lai-il-carabiniere-eroe-di-piazza-arnaldo-1.3536150

Il sindaco di Illorai, paese natale di Lai, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di lunedì 21 dicembre.  

Chi vuol conoscere la vita e i meriti civili di Giovanni Lai trova ampie notizie nella voce che gli ha dedicato Wikipedia. Ecco il link: https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Lai

Alla moglie Doralice, al figlio Massimo e a tutti i familiari giungano le commosse condoglianze  da parte della F.A.S.I. e dei suoi Circoli.

19 risposte a “È MORTO A BRESCIA GIOVANNI LAI, A LUNGO DIRIGENTE DEL CIRCOLO SARDO, BRIGADIERE GRAVEMENTE FERITO NELL’ATTENTATO TERRORISTICO DI PIAZZALE ARNALDO A BRESCIA; PER IL CORAGGIO DIMOSTRATO NELL’OCCASIONE AVEVA MERITATO LA MEDAGLIA D’ORO AL VALOR CIVILE”

  1. La scomparsa di Giovanni Lai mi addolora profondamente per due motivi che mi legavano a lui.
    Gli anni di comune impegno nella vita dei Circoli sardi e la sua appartenenza alla grande famiglia dell’Arma dei Carabinieri in seno alla quale ho trascorso 46 anni della mia vita al servizio delle Istituzioni.
    Lui, però, ha offerto all’Arma e all’Italia un contributo in più con il suo spiccato “senso del dovere” e di abnegazione, quando ha tentato di dinnescare un ordigno che col suo scoppio improvviso ha causato morti e feriti innocenti, rimanendo egli stesso ferito gravemente.
    La ricompensa con la Medaglia d’oro al Valor Civile concessa dal Presidente della Repubblica testimonia il valore del gesto compiuto da Giovanni in quella triste circostanza.
    Da buon Carabiniere ha tenuto fede al vecchio motto dell’Arma Benemerita: “USI OBBEDIR TACENDO E TACENDO MORIR”.
    Onore a te, Giovanni. Riposa in Pace,
    Sentite condoglianze alla Famiglia.

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