“VISIONI SARDE” PORTA IN RUSSIA IL GIOVANE CINEMA SARDO: L’EVENTO SARA’ APERTO DA UN VIDEO MESSAGGIO DI ALESSANDRA ZEDDA, VICE PRESIDENTE REGIONE SARDEGNA

di BRUNO CULEDDU

“Visioni Sarde” taglia un altro traguardo significativo. Otto cortometraggi del giovane cinema sardo, nonostante la situazione di emergenza sanitaria, faranno il loro ingresso in Russia tramite l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca. I film verranno proiettati sul canale Vimeo dell’Istituto, in lingua originale con sottotitoli in russo, giovedì 19 e venerdì 20 novembre. L’evento sarà accompagnato da un video-messaggio di Alessandra Zedda nella veste di Vice presidente della Regione Autonoma della Sardegna.

Il cinema, da sempre importante veicolo di dialogo e di promozione culturale, offrirà un’occasione unica per far conoscere ai molti potenziali turisti russi la Sardegna, il suo territorio e le sue eccellenze. Il promo “Sardegna, sicuri di sognare”, che sarà mandato in onda in testa ai cortometraggi della rassegna, aiuterà a comprendere molti aspetti della nostra cultura e invoglierà a scoprire le inestimabili bellezze dell’isola. Lo spot di 30 secondi realizzato dalla Fondazione Sardegna Film Commission evoca infatti l’immagine di una Sardegna da sogno. Una meta di viaggio ideale e sicura per la qualità della vita, la maestosità dei paesaggi, la ricchezza dei simboli storici e identitari, la semplicità dei rapporti umani.

“La Sardegna è in Russia con la sua parte migliore, – si sente nel video di Alessandra Zedda – le eccellenze, il mondo della cultura, il mondo del cinema che riesce a trasmettere realmente qual è la vera Sardegna. Una Sardegna che è fortemente proiettata nel mondo anche attraverso il mondo dell’emigrazione. Le nostre comunità all’estero sono le prime missionarie della Sardegna: riescono davvero a far trasparire chiaramente le nostre tradizioni, la nostra cultura, la nostra vera identità”.

“Le proiezioni di Visioni Sarde – prosegue l’Assessora – rappresentano integralmente il mondo naturale ma anche la vita, la tradizione ma, soprattutto, l’intimità dei Sardi”.

Per i giovani registi di “Visioni Sarde” la tappa moscovita costituisce una vetrina molto importante per farsi conoscere e un’occasione per introdurre al pubblico russo un fetta del cinema sardo emergente. L’Istituto Italiano di Cultura di Mosca ha offerto una piattaforma ideale per dare visibilità alle loro opere e farle entrare nel cuore della Russia.

“La rassegna è nata nel 2014 – ha scritto l’Istitutosull’evento – con l’obiettivo di valorizzare il cinema e i giovani sardi in Italia e all’estero e punta a diffondere le opere in vari continenti.“Visioni Sarde” propone quest’anno una serie di cortometraggi che affrontano, con un tocco insieme nostalgico e progressista, divertito e disincantato, i temi della storia e cultura locale, della fuga e dello smarrimento (di sé e degli altri), nonché dell’analisi introspettiva dell’animo umano. Il tutto incastonato sullo sfondo di una Sardegna allo stesso tempo attuale e selvaggia”.

Gli 8 film della rassegna saranno trasmessi sul canale Vimeo in due giorni.

Saranno in onda il 19 novembre:

VALERIO di Gianni Cesaraccio, 15’

Valerio vive di espedienti e sotterfugi, infischiandosene del figlio e della famiglia. Quando scopre che è il compleanno della nipote, farle un bel regalo sembra diventare la sua unica aspirazione.

L’ABBRACCIO di Simone Paderi, 5’

Marina ripercorre la propria esperienza lavorativa: seduta su un divano, non senza difficoltà, cerca di ricordare il passato. Ma il racconto sfocia in un’emozione troppo forte per essere trattenuta.

FRAGMENTA di Angelica Demurtas, 3’

Realizzato mediante l’utilizzo di filmati d’archivio e ispirato alle vicende biografiche dell’autrice, è la storia dell’esistenza di una bambina, donna e madre narrata attraverso il ricordo e la rielaborazione personale dei racconti e delle vicende di una famiglia.

DESTINO di Bonifacio Angius, 20’

Una giornata in cui l’angoscia e la paura daranno le conferme che un uomo senza qualità stava cercando da tempo.

Calendario del 20 novembre:

LASCIAMI ANDARE di Roberto Carta, 16’

Venanzio spera di imparare dal latitante Antonello a diventare un bandito temuto e rispettato. Qualcosa però va storto perché Antonello perde la testa: pensa di essere in contatto con gli alieni.

DAKOTA DYNAMITE di Valerio Burli, 8’

Una bambina in vacanza in Sardegna viene rapita. Cercherà aiuto dalla sua eroina a fumetti preferita.

GABRIEL di Enrico Pau, 12’

In mezzo alla vastità della natura rimane solo la fragilità umana e la potenza del mistero.

FOGU di Alberta Raccis, 8’

Sacro e profano, cerimonie e feste religiose che si intrecciano con il rito quotidiano del cibo.

“Visioni Sarde 2020” è un progetto realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Lavoro e della Fondazione Sardegna Film Commission. La manifestazione itinerante può contare sulla professionalità e piena disponibilità della Cineteca di Bologna e, in particolare, di Anna Di Martino, direttrice di “Visioni Italiane“. Gli impegni organizzativi del tour in Italia e all’estero sono assolti dall’Associazione dei Sardi di Torino “A. Gramsci” presieduta da Enzo Cugusi e dall’Associazione cinematografica “Visioni di Ichnussa” di Bologna retta da Bruno Mossa.

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