DOPO IL LOCKDOWN, RIAPRE IL CONSERVATORIO A MILANO CON ANNA TIFU: UN CONCERTO DEDICATO A EZIO BOSSO

Giuseppe Andaloro e Anna Tifu

Duecento spettatori, non uno di più, e la Sala Verdi del Conservatorio di Milano “piena” – nel senso della capienza massima, con le regole post lockdown – ma senza poter restituire l’impatto da teatro gremito. Di più non si può fare per il primo concerto al Conservatorio dopo che, dal 15 giugno, il Governo ha dato il via libera allo spettacolo dal vivo, con regole stringenti e, purtroppo, antieconomiche per molti operatori. La Società dei Concerti ha però deciso di dare un segnale con un programma da grande serata, artisti di fama internazionale, prezzo “politico” (5 euro) perché, appunto, è un segnale di ripartenza. Il pubblico fa la fila ordinata per ritirare i biglietti prenotati online, poi si siede in platea. Rigoroso il rispetto della distanza con tre poltrone vuote tra uno spettatore e l’altro, disallineati di fila in fila. Ci si sente soli anche se accompagnati, ma si può conversare lo stesso in attesa che la musica inizi. In sala si respira una atmosfera di normalità, mascherine a parte, e di fiducia. Prevalgono emozioni positive, di abitudini ritrovate, di musica finalmente di nuovo dal vivo, rispetto a paure e precauzioni che pure, ovviamente, vengono prese da tutti. «Lo abbiamo chiamato “concerto daccapo”», ha dichiarato Enrica Ciccarelli, presidente della Fondazione Società dei Concerti, presentando la serata: «Si addice al momento perché non vediamo l’ora di ricominciare al cento per cento con la musica che possiamo offrirvi, gli artisti che possono esprimersi e non vedono l’ora di farlo». Per fare risuonare di nuovo la musica in una sala milanese sono stati invitati la violinista sarda Anna Tifu e il pianista Giuseppe Andaloro, un duo rodatissimo anche a livello internazionale, con un programma che strizza l’occhio al gusto popolare: l’omaggio a Beethoven con la quinta sonata per violino e pianoforte (la Primavera), la rapsodia Tzigane di Ravel e la Fantasia sulla Carmen di Sarasate. Tra i bis, Andaloro ha proposto un suo arrangiamento per pianoforte di Bohemian Rhapsody dei Queen. Anna Tifu e Andaloro hanno a loro volta ringraziato il pubblico e la Società dei Concerti per questo ritorno sul palcoscenico dopo tanto tempo e hanno dedicato la serata a Ezio Bosso, il compositore e direttore d’orchestra scomparso a metà maggio a 48 anni a causa di una grave malattia neurodegenerativa, con cui Anna ha suonato diverse volte negli ultimi anni.

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