VISIONI SARDE VOLA IN GERMANIA: IL 18 SETTEMBRE A MONACO DI BAVIERA

di BRUNO CULEDDU

Continua all’estero il percorso di “Visioni Sarde”. Il progetto regionale, ideato per dare visibilità internazionale alle pellicole isolane e trasmettere la cultura sarda attraverso il linguaggio cinematografico, sarà a Monaco di Baviera il 18 settembre.

Questa tappa della rassegna è organizzata da MonaCorti in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera.

Immigrazione, guerra, solitudine, poesia, servitù militari, multiculturalità e introspezione nell’animo umano sono gli ingredienti degli otto cortometraggi sardi in giro per il mondo. Opere che sanno fotografare l’attualità in Sardegna toccando al contempo temi universali. Eccole: Dans l’attente” di Chiara Porcheddu, Il nostro concerto” di Francesco Piras, “La notte di Cesare” di Sergio Scavio,  Sonus” di Andrea Mura, Spiritosanto – Holy Spirit” di Michele Marchi, Eccomi (Flamingos)” di Sergio Falchi,The Wash – La lavatrice” di Tomaso Mannoni, “Warlords” di Francesco Pirisi.

Una serata, quella di Monaco di Baviera, all’insegna del cinema di qualità che, grazie al sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission, sarà arricchita dalla presenza di Francesco Piras, regista del pluripremiato “Il Nostro concerto“, e Lea Karen Gramsdorff, attrice italiana di origine tedesca.
Francesco Piras (Quartu Sant’Elena, 1978) è regista, direttore della fotografia e fotografo. Nel 2014 vince il Food Film Fest con il documentario “Ca’ Lumaco”. Nel 2015 realizza il documentario “30 piedi sotto il mare” andato in onda su Rai 2. Ha in preparazione il suo primo lungometraggio tratto dal romanzo “Chiedo Scusa” di Francesco Abate e Valerio Mastandrea.

Lea Karen Gramsdorff (Lecco, 7 marzo 1974) è attrice, pittrice e regista. Inizia giovanissima a  lavorare per la televisione in diverse fiction di successo prodotte da Rai e da Mediaset. Nel 1996 debutta sul grande schermo ne “La  Cena” di Ettore Scola. Il Teatro Stabile di Parma la scrittura quindi per lo spettacolo “Ricorda con rabbia”. Seguono, negli anni, esperienze importanti nel cinema nazionale e internazionale diretta da registi come Lina Wertmueller, Liliana Cavani e, nel  2015, Paolo Sorrentino. Nel 2001 si trasferisce da Roma a Cagliari, dove intraprende parallelamente l’attività di pittrice. Espone in mostre personali e collettive, in spazi pubblici e privati della città. Porta comunque avanti la sua carriera d’attrice, dividendosi tra progetti cinematografici, televisivi e la collaborazione con il teatro stabile di ricerca e innovazione Akròama in qualità di attrice, regista e pedagoga.

Come per le altre tappe internazionali di “Visioni Sarde”, anche quella di Monaco è resa possibile dal supporto finanziario concesso, ai sensi della L.R 7/1991, dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Lavoro, e dall’impegno organizzativo assolto da Sebastiano Tettei in qualità di presidente del circolo “Su Nuraghe” di Alessandria. La Cineteca di Bologna ha assicurato, con la consueta grande puntualità, la spedizione dei film.

Una risposta a “VISIONI SARDE VOLA IN GERMANIA: IL 18 SETTEMBRE A MONACO DI BAVIERA”

  1. Bene, benissimo. Visioni Sarde l’eccellenza culturale prodotta dall’emigrazione sarda. La prossima edizione sarà una conferma del lavoro fin qui svolto. Grazie a Bruno Culeddu, al Circolo sardo di Alessandria, alla Cineteca di Bologna e a quanti hanno collaborato a questo successo.

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