A TORINO IL 6 SETTEMBRE “IL SIGILLO D’AMORE – PROGETTO GRAZIA DELEDDA IN ESALETTURA”

di ENZO CUGUSI

Il progetto “Grazia  Deledda  in  esalettura”  nasce  nel  2016, per iniziativa della sezione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Nuoro, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna in occasione  delle  celebrazioni  per  i  90  anni  dal conferimento  del  Premio  Nobel a Grazia  Deledda, con il fine di rendere  disponibile  in un sistema di  esalettura  l’Opera  della  scrittrice  premio Nobel. 
L’esalettura  significa  che  le  novelle  saranno  disponibili  nelle  seguenti  estensioni:  formato  rilegato  a  stampa, formato  scaricabile  su  supporti  mobili,  formato  testo  fruibile  dalle  sintesi  vocali  e  barre  braille,  formato  su file  audio,  formato  in  braille,  formato  in  video  con  sistema  LIS:  libro,  ebook,  formato  testo  fruibile  dalle sintesi  vocali  e  barre  braille,  audiolibro,  libro  in  braille  e  videolibro  tutti  fruibili  sulla app  o  scaricabili gratuitamente  sul  sito internet  dell’iniziativa esalettura.com/home.php 
Il progetto prevede che, nel corso di un incontro di lettura, due novelle siano lette da comuni cittadini secondo un ordine che prevede una lettura  effettuata  da  un  lettore  vedente  da  un  libro  scritto  in  nero,  cioè  nei  comuni caratteri  di  stampa, e  una  lettura eseguita da  un lettore  cieco che  leggerà dal  braille. In omaggio al luogo sarà letta una pagina del Vangelo. 
Questa sequenza dimostrerà che non esiste nessuna differenza nella resa della lettura  fra  un  individuo vedente ed uno cieco quando entrambi  padroneggiano il  loro strumento di accesso alla cultura. Nel corso della manifestazione ai lettori – in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi –  sarà affiancato un interprete LIS  (Lingua  dei  Segni  Italiana)  che renderà  godibile  l’evento  anche  ai  cittadini  sordi,  per  testimoniare  che  il  progetto  “razia  Deledda  in esalettura”  intende  essere  un veicolo  di  diffusione  culturale aperto a  tutti  indifferentemente. 
Il progetto si è sviluppato all’interno del territorio della  Sardegna con successive tappe in varie città  Italiane  più  una  tappa  a  Stoccolma,  città  nella  quale  Grazia  Deledda  ricevette  il premio Nobel. A tutto il pubblico presente sarà  donato  il  volume dell’opera  da cui  sono  tratte le letture. 
L’Associazione dei sardi di Torino “A.Gramsci” ha raccolto l’invito del Presidente UICI di Nuoro, e ha organizzato la tappa torinese di questo eccezionale invito alla lettura. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *