LA SFIDA E LA “MISSION IMPOSSIBLE” PER IL FUTURO DEI SARDI DI MELBOURNE: I RISCONTRI DEL 2018 E I PROGETTI PER IL 2019

riferisce PAOLO LOSTIA

Durante i suoi 23 anni da presidente, Paolo Lostia ha capito che per promuovere la cultura sarda al giorno d’oggi in Australia la parola d’ordine è “flessibilità”. La rappresentanza sarda in territorio australiano non ha mai potuto contare su grossi numeri e attualmente non supera i 3000 abitanti. Anche la storia del Club è un esercizio di adattamento: viene fondato nel 1987 dall’unione di due associazioni preesistenti – il Sardinia Club (risalente al 1969) e il Sardinia Social Club (istituito nel 1971) -, e la sede uffi ciale ha più volte cambiato indirizzo, da Preston a Coburg, da Brunswick all’attuale Assisi Centre di Rosanna. Qui l’Associazione invita soci e “simpatizzanti” (sono circa 250 gli iscritti) per gli eventi minori come pranzi e cene, mentre gli appuntamenti più importanti trovano spazio fuori sede. Tra i momenti signifi cativi nella storia dell’Associazione, Paolo Lostia ha voluto sottolineare, durante l’Assemblea Generale presieduta dal Segretario Onorario  Angelo Ledda dal Vice Presidente Ylenia Useli, dalla tesoriera Giovanna Ruiu e dai  consiglieri Tonina Nolis, Aurora Chinghine, Giovanni Chinghine e Christopher Baker, il riconoscimento uffi ciale della Regione Sardegna, nel 1988, senza i cui fondi e contributi sarebbe molto difficile – dati i numeri esigui della comunità – portare avanti eventi e progetti. Con il mutare della funzione dei vari club comunitari in Australia, sono cambiati anche gli obiettivi della Sardinian Cultural Association, che oggi vuole aprirsi il più possibile a collaborazioni esterne, soprattutto con i giovani. “È quasi una mission impossible” ammette Paolo, ma le idee ci sono. E anche la presenza di giovani all’Assemblea generale è stata confortante per l’alta presenza di giovani.  A titolo di curiosità era presente il socio più anziano, il 91enne Salvatore Masala e la più giovane Isabella Pani, di 3 anni, presente con la mamma Sara e il papà Felino “Gigi”, tutti nuovi arrivati ​​in Australia.

 Così, al direttivo vero e proprio, si è affiancato un team di quattro o cinque giovani che curano il sito web e la pagina Facebook dell’Associazione e fanno da tramite con alcune tra le più recenti e dinamiche iniziative a sostegno dei nuovi immigrati, come Nomit. Un esempio concreto e recente della collaborazione con Nomit è stato l’incontro presso l’Istituto Italiano di Cultura con l’antropologa Lisa Camillo, regista del documentario “Balentes”. Per essere informati sui prossimi eventi organizzati dall’Associazione, Paolo Lostia vi invita dunque a consultare il sito: www.sardimelbourne.com

Ecco gli eventi cardini del 2018 evidenziati da Paolo Lostia:

• “Su Carrasegare” – Mostra tenutasi al Museo Italiano del COASIT e successivamente svolta al “Hatch Contemporary Arts Space” nel Comunedi Banyule.

• “Balantes” – Proiezione del documentario di Lisa Camillo presso l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il “Network Giovani Italian Melbourne”.

“Sapori & Profumi della Cucina Sarda in Australia” – Inizio di un importante Progetto Regionale che prevede la raccolta di ricette e storie di sardi in Australia.

• “Scambio Studenti Melbourne/ Cagliari” – Formalizzazione dell’accordo bilaterale tra la SCA, Marcellin College di Bulleen, Convitto Nazionale e CEDISE di Cagliari.

E i progetti per il 2019:

• “Fototeca della Sardegna” – Mostra messa a disposizione dalla Biblioteca Sardegna di Sassari, in occasione della Festa della Repubblica di Melbourne.

• “Una Terra Nel Sole” – Forum comunitario in collaborazione con la Società Dante Aloghieri, che darà uno sguardo alla Lingua e Cultura Aboriginea, vista dal noto Poeta sardo Lino Concas, nell’ambito della Settimana della Lingua Italiana.

• “Mental Health” – Forum comunitario, in collaborazione con Rotary Moreland, sulla consapevolenza e dove ottenere consigli sulla Salute Menale, sia per giovani e meno giovani.

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