MIGRANTES PER L’EUROPA RADDOPPIA A CAGLIARI IL SUCCESSO DI FIRENZE

di Mario Ledda

La mostra “Migrantes per L’Europa” è approdata a Cagliari e ha replicato il successo riscosso a Firenze.

In contemporanea con la manifestazione dell’Associazione Malik , “Il gioco delle regole – Laboratorio Europa”,  la mostra è stata allestita negli spazi espositivi della Manifattura Tabacchi dal 26 Ottobre al 1° Novembre.

Il coinvolgimento degli Istituti scolastici e la presenza di ulteriori iniziative all’interno della Manifattura, quali l’edizione de “I libri aiutano a leggere il mondo”,ha determinato una notevole affluenza di pubblico, in particolare di giovani e studenti, che numerosi hanno visitato la mostra.

Obiettivi raggiunti, quindi, per una mostra concepita con l’ambizione di suscitare interesse e senso critico sul destino dell’Europa e sulla cosiddetta “crisi migratoria”.

Anche la proiezione dei cortometraggi selezionati dalla Cineteca di Bologna e dalla Cineteca Sarda ha registrato la presenza e l’attenta partecipazione di un folto pubblico.

Satira e cinema come strumento per sensibilizzare le nostre coscienze di cittadini europei di fronte all’emergenza umanitaria che impegna il vecchio continente e in particolar modo i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. L’istituto della cittadinanza europea, e l’esercizio dei diritti a essa collegati, come indicatore dello stato di salute dell’Unione Europea in tempo di Brexit. Questi temi sono stati sviluppati nella presentazione da Luca Paulesu, curatore della mostra.       

A Francesca Mazzuzi del CediseCentro Europeo Diffusione Informazione Sardegna Estero, il compito di illustrare i dati statistici della emigrazione da e verso la Sardegna degli ultimi anni e di inquadrarli nel contesto più generale e attuale del fenomeno, soprattutto a livello del continente europeo.

Antonio G. Pirisi, Commissario del Circolo “Sardegna” di Bologna titolare del Progetto,  ha sottolineato l’importanza dell’evento  “Migrantes” nella prospettiva di un percorso più ampio, nel quale la satira e il cinema rappresentano strumenti di riflessione e di analisi critici che possano coinvolgere anche i giovani. Da questo l’intento di interloquire con le istituzioni scolastiche per renderle partecipi di un progetto di crescita culturale e di educazione all’integrazione.  E’ significativo che questo sia voluto dalla FASI e da coloro che le legano la loro storia all’emigrazione.   Pirisi ha inoltre sottolineato che la FASI e le Associazioni dei sardi tengono fede al mandato loro dato di “svolgere funzioni di rappresentanza presso le Istituzioni e nel territorio, di promuovere la solidarietà sociale, l’integrazione ed il confronto tra culture diverse, etnie, regioni e popoli”.

Alla presentazione era presente l’Assessore regionale del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna Virginia Mura, reduce dal convegno organizzato dal Centro Studi di Relazioni Industriali dell’Università di Cagliari presso la Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche per presentare il Rapporto IDOS 2017 sull’immigrazione, in contemporanea nazionale. L’onorevole Mura, nel suo intervento, ha inquadrato i temi dell’esposizione inserendoli all’interno dei piani di intervento delle politiche Regionali e ha elogiato il compito che le Associazioni dei sardi svolgono quali “Ambasciate” della Sardegna.  Ha sottolineato la volontà della Regione Sardegna e del proprio Assessorato a sostenere l’impegno e le attività svolte dai sardi emigrati nel mondo.

Il Capitano di Vascello Giuseppe Minotauro, comandante della Direzione Marittima e Capitaneria di Porto di Cagliari il quale vanta una pluriennale esperienza di servizio alla migrazione in Puglia e in Campania, in un commosso e appassionato intervento ha ribadito l’importanza del ruolo svolto dalla Marina Italiana nelle operazioni di salvataggio in mare e nella azione di tutela delle vite umane.

Sono intervenuti quindi, Tonino Mulas, Presidente Onorario della Fasi, che ha portato i saluti della Presidente Serafina Mascia, e ha ulteriormente ribadito l’impegno delle Associazioni sarde quali realtà di promozione culturale e sociale nel territorio in cui operano.

Alessio Alias  Presidente della Commissione Cultura del Comune di Cagliari, che ha patrocinato la manifestazione, ha portato i saluti dell’Amministrazione e ha riproposto la volontà di collaborazione delle istituzioni del Comune alle iniziative della FASI.

Sandro Sarai, Presidente del Museo dell’Emigrazione di Asuni, dove la Mostra troverà allocazione, ha portato il saluto dell’intera Comunità di Asuni e ha ribadito l’impegno del Museo a essere testimone attivo dei valori rappresentati dall’istituzione museale.

Era presente inoltre l’autore, artista e vignettista,  Francesco Dotti, toscano di nascita, ma sardo d’adozione, con alcune opere in mostra, che nel suo intervento ha sottolineato che compito della satira è quello di essere coscienza critica di una società che troppo spesso dimentica i valori fondanti del vivere civile e comunitario. Sono stati portati i saluti e gli auguri del Presidente dell’ISRE, Istituto Regionale Etnografico della Sardegna, Giuseppe M. Pirisi,  dei Sindaci di Burgos e di Asuni, Patrocinatori della Mostra.                                                              

La manifestazione è stata ampiamente commentata da L’Unione Sarda ed è stata oggetto di un servizio di Tele Costa Smeralda. 

“Migrantes per l’Europa” sarà adesso  allestita a Torino e Bologna.

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