UN SEGNO DEL DESTINO: MANUELA SCATTOLINI E IL MONDO DELLA CERAMICA ARTIGIANALE


di Pamela Matzuzzi

Sono tanti gli artisti sardi che hanno scoperto il proprio amore per un’arte osservando uno dei genitori al lavoro. È il modo più dolce per avvicinarsi alla creatività perché è spontaneo e naturale. Con tanta spontaneità e naturalezza Manuela Scattolini, di Kernos Ceramiche, è stata attratta dal mondo della ceramica artigianale, osservando sua madre all’opera. “Sono entrata nel mondo delle ceramiche che ero piccolissima. Mia madre, Graziella Murtas, aveva un piccolo laboratorio sotto casa e io, finiti i compiti, andavo da lei. La guardavo “creare” e nel mio piccolo provavo ad aiutarla… anche se erano più i danni che combinavo!”

Manuela è affascinata da quel mondo fatto di colori e pennelli. Inoltre, essere parte di tutto questo, la fa sentire adulta e responsabile. “Da bambina mi sentivo grande a dire “sto andando a lavoro” e non era altro che attraversare la strada e andare nel piccolo laboratorio che aveva mia madre. Al periodo mia madre si dilettava con le donnine sarde e io la aiutavo a colorarle”.

Crescendo, come spesso accade, Manuela si allontana dal mondo delle ceramiche e si dedica ai suoi studi al liceo socio psico pedagogico. “Una volta intrapreso il liceo, la mia idea era intraprendere psicologia e diventare psicologa”.

Manuela ama ascoltare le persone e riuscire ad aiutarle e consigliarle interpretando le loro richieste. Questa capacità, pensa Manuela, la deve soprattutto ai suoi studi di psicologia. “Riuscire a creare un bel legame con i clienti, capire i loro gusti e ciò che stanno cercando in quel momento non è cosa facile. E quello che mi piace di più è che quando entrano in negozio è come se ci conoscessimo da sempre.”

Conseguito il diploma però, l’interesse di Manuela per la ceramica torna a farsi sentire e prende in seria considerazione l’idea di farlo diventare il suo mondo. “Alla fine ho mollato psicologia perché avevo sotto mano un lavoro creativo e che mi avrebbe permesso di potermi esprimere liberamente in tutte le mie forme e potermi relazionare con le persone.”

l’articolo nella sua totalità è leggibile qui:

http://www.sardegnacreativa.it/talenti-in-erba/kernos-ceramiche/

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