UN PONTE TRA CINA E SARDEGNA: CHIARA SINI E L’AMORE INFINITO PER L’ORIENTE

ph: Chiara Sini

di Emanuele Taino Foddai

Cosa hanno in comune Nùoro, nel centro Sardegna, e la Cina? Ve lo diciamo noi: Chiara Sini! Questa Shardana di eccezionale talento e intelligenza è arrivata ad essere un punto di tramite e di svolta tra la nostra relativamente piccola Sardegna e quel grande ed avanzatissimo paese che è la Cina. Sin da piccola si è distinta dagli altri per la sua passione per tutto ciò che è orientale, decidendo poi di imparare il Cinese Tradizionale, lingua non solo difficilissima da parlare ma anche da raffigurare (essendo gli ideogrammi delle rappresentazioni grafiche, non lettere). A lei veniva naturale, a noi in questo caso, di naturale, viene solo l’invidia! E’ arrivata, combattendo e facendosi sentire dalle istituzioni, anche a portare il Capodanno cinese (festeggiato in maniera pubblica e all’aperto) a Cagliari, si è contraddistinta per aver portato il primo corso di cinese nell’isola e averci fatto conoscere tramite manifestazioni, letture e mostre, la cultura ed arte di questo paese del Sol Levante. Ha anche una cattedra di Cinese in un liceo di Cagliari, dove prepara i giovanissimi all’apprendimento di questa lingua meravigliosa dalla storia millenaria ed affascinante. Durante l’intervista ci dice che in Cina lei si sente come a casa, e questo, sia come sardi che come popolo di navigatori, non può fare altro che farci sentire orgogliosi; sfata il mito dei cinesi che fanno solo comunità tra di loro, dicendo di essere la benvenuta ogni volta che visita il loro paese. Un pò come noi Sardi, magari diffidenti all’inizio, ma caldi ed ospitali con tutti. Si sente e si vede che ha una passione per questo paese a noi così sconosciuto, e ci spiega siano più simili a noi di quanto non si possa immaginare, lasciandoci letteralmente a bocca aperta con i racconti delle sue esperienze. La sua umiltà ed il suo duro lavoro, nonchè splendido sorriso, ci fa venire voglia di imparare questa nuova lingua ed immergerci in una cultura che, finalmente, sta prendendo piede anche in Sardegna, dove la comunità cinese è molto vasta ed apprezzata sia per il cibo che per la forza d’animo che queste persone ispirano. La nostra Chiara è arrivata addirittura ad incontrare e fare da interprete al Presidente Cinese Xi Jinping, massima autorità del paese, difficilissimo da avvicinare per i suoi connazionali, quindi immaginate che onore per una sarda! Ha ricevuto il plauso anche dalla comunità cinese, che tiene Chiara quasi in adorazione. Si è distinta anche tra gli italiani che hanno ricevuto nel 2016 il premio “Montblanc“, assegnato a coloro che hanno fatto la differenza a livello culturale, nel suo caso facendo da ponte tra Italia e Cina, sia nell’aspetto commerciale che in quello culturale. Chiara si è occupata per tanto tempo di Moda, anche a Shanghai e a Pechino, e tutt’ora continua questa sua passione-lavoro, anche in Sardegna.

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