“BULLIED TO DEATH” PREMIATO CON IL BEST AVANTGARDE INNOVATION AWARD: TRIONFO DI GIOVANNI CODA AL FESTIVAL DI MELBOURNE

ph:Giovanni Coda

di Bruno Culeddu

Il Documentary Film Festival, che si è tenuto  in Australia il 10 luglio, ha premiato “Bullied to Death” di Giovanni Coda, con il “Best Avantgarde Innovation Award” e con una menzione speciale della giuria “Wild Card” come uno dei film rivelazione del concorso.

Dopo il successo mondiale di “Il Rosa Nudo“, il regista cagliaritano si è ripetuto con un’altro film di struggente e straziante impatto emotivo. Esso costituisce il secondo episodio della trilogia sulla violenza di genere che si chiuderà con “La sposa del vento”  con tema il femminicidio.

“Bullied to Death” si ispira alla storia vera di un quattordicenne americano spinto al suicidio a seguito degli attacchi omofobi subiti dopo il suo coming out .

J.R. aveva appena 14 anni quando si uccise. Una vita spezzata per colpa di una serie di atti di bullismo omofobo compiuti dai suoi compagni di scuola. Giovanni Coda parte da questo tragico evento per denunciare con radicale efficacia tutta la cattiveria e la violenza  esercitata  su tanti  giovani gay, lesbiche e trans. Sullo sfondo, un futuro lontano, quello del 17 maggio 2071, nel giorno in cui si commemora la giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia, con al centro un gruppo di artisti che si ritrova unito in una performance celebrativa.

Il film recitato in lingua inglese, è stato girato a Cagliari (scalinata di Bonaria, Poetto), Sinnai e Ussana.

Realizzato con il contributo della Regione Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission e Comune di Cagliari, vede nel ruolo di protagonista Tendall Mann, giovane promettente attore americano, affiancato da Sheri Mann Stewart (voce), Josh Fledman (voce), Sergio Anrò, Assunta Pittaluga, Gianni Dettori, Rachele Montis, Gianluca Sotgiu e la piccola Luna Vignolo.

La colonna sonora, frutto della commistione tra musica classica ed elettronica, è stata curata da Marco Rosano, Cosimo Morleo, Irma Toudjian, Arnaldo Pontis, Les Stiks Fluò e Maddalena Bianchi.

La fotografia è firmata da Claudio Piludu, Giorgio Russo, Emanuela Falqui, Bouche Vert, Giorgio Marturana e Antonio Cauterucci.

Dopo Melburne, Giovanni Coda avrà una seconda prestigiosa ribalta internazionale.

Bullied to Death” è stato infatti ammesso anche alla finale del Macon Film Festival, che si terrà in Georgia, negli Usa, il 23 luglio 2016.

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