LA PARTECIPAZIONE IN TOSCANA DEL CORO CARRALES PER L’INIZIATIVA A PISA DELL’ASSOCIAZIONE “GRAZIA DELEDDA”


dal Coro Carrales

Questo è un ringraziamento davvero speciale. Agli amici dell’associazione culturale “G. Deledda” di Pisa. E non solo perché risultano infaticabili nel promuovere quel che al meglio parla “di sardita”, non solo perché il loro moto culturale è, a tratti, perfino inarrestabile …non semplicemente perché i risultati delle loro iniziative garantiscono risultati sempre genuini e di livello. Ma il ringraziamento ha, stavolta, un surplus di valore. Che è dato da quella straordinaria dose di umanità che contraddistingue l’attività di questi sardi ” diasporati”. La si tocca con mano la loro affabilità; il senso di calore umano che riescono a profondere è quello che solo i sardi di migliore espressione riescono a trasmettere. Portare in un tale contesto la proposta canora dei Carrales è stato un autentico onore. Non solo perchè ci ha permesso di veicolare oltremare il nostro messaggio musicale ma soprattutto perché ci ha dato evidente dimostrazione di quanto la specificità della nostra cultura trovi, oltremare, significativi apprezzamenti. Risulta pertanto davvero insostituibile il ruolo di promozione di nuclei culturali come il “Deledda” che a Pisa come in tanti “altrove” promuovono la Sardegna. E la genuinità dei Sardi. Il tempo trascorso come al solito troppo in fretta ci ha costretto a concentrare le nostre attività. Ma non abbiamo voluto esimerci dal partecipare, poco prima della partenza ad una significativa iniziativa degli amici sardo-pisani. Quella della messa in suffragio del compianto sig. Grande, persona di grande spessore umano ed importante animatore delle attività del circolo culturale. La commozione è stata grande. I nostri canti , nella celebrazione, hanno voluto offrire un contributo di gratitudine per chi ha dato lustro ai Sardi e alla Sardegna anche oltre tirreno. Questi sono pertanto i motivi di un ringraziamento speciale a Giovanni Deias , Mariantonietta Piga e Luigi Branchitta. Doverosi ma piacevoli, sinceri e grati. A presto, amici del “Grazia Deledda”, sardi soprattutto nel cuore…cuore di grande umanità.

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